DjeliBIT Irma Records, XXXV
cover of article Style: Elettronico, Ethno, Mediterraneo
1.Djallo Djallo
2.Djki Seme
3.Ebi
4.Djuku Malolà
5.Wori Ko
6.Dje Gnua Gna
7.Tarà Tarà
8.Tchi Wara
9.I Yele I Yele

WG Image CD CHF 21.50

Notes

Djelibit è un progetto unico che riunisce al suo interno tre differenti anime artistiche, solo apparentemente molto lontane. Il disco, prodotto da XXXV Label, con la collaborazione editoriale di IRMA Records e Materiali Musicali, rappresenta l’ultimo lavoro discografico di Baba Sissoko, polistrumentista griot maliano già noto per aver contaminato il jazz con la musica nera, che qui si avvale della collaborazione di Nicodemo, produttore discografico attivo da anni nel campo della ricerca musicale, e del featuring delle Lilies On Mars, duo femminile italiano ma di stanza a Londra che si muove fra alt techno e atmosfere shoegaze.

Il risultato è qualcosa di unico: transetnicità e world beat contagiati da un’elettronica acida che manipola la tradizione africana e la trasla in una miscela di sonorità spurie scosse da ritmi technotribalizzati. Il Mediterraneo incontra l’Europa: in 9 tracce dalla fisionomia pulsante e vocalmente melodica, “Djelibit” lancia spore di suoni metropolitani sul virtuosismo eclettico dell’afro-beat di Sissoko, in un connubio artistico esaltato dagli arrangiamenti di Nicodemo e dall’impalpabilità dei vocalizzi delle Lilies On Mars.

Tra il ramo etnico di Baba Sissoko (Djeli) e l’unità di misura della modernità (Bit) trovano posto anche le rivoluzionarie declamazioni del poeta del Bronx Jack Hirschman (nel brano “Djallo Djallo”) e la tromba soul di Gabriele Stotuti (in “Djuku Malolà” e “Wori Ko”).

"Un disco italiano in un suo pianeta questo dove Nicodemo crea le architetture sintetiche su basi dance, Baba Sissoko porta l'Africa in voce e percussioni e corde, e il duo femminile Lilies On Mars fa capolino punteggiando con un'anima psichey pop." (Blow Up Novembre, voto 7/8)

"Queste anime differenti lavorano però con una volontà unica e qui condivisa: la fusione delle armonie vocali di Baba delle atmosfere chamber pop e dei cori delle Lilies On Mars trovano nei tappeti sonori ispirati all'elettronica più contaminata stile anni 90 (Leftfield, Almamegretta) un accompagnamento pressochè perfetto." (Mucchio Ottobre, voto 7,5)