Magnificat Quadrivium
cover of article Style: Classico, Contemporaneo
No tracklist available

WG Image CD CHF 26.50

Links

-

Notes

Le tre composizioni presenti nel CD appartengono alla produzione sacra di Pedini dei primi anni del nuovo millennio. Il Magnificat, come nella tradizione, è una vasta composizione per coro femminile, clarinetto e archi, originariamente scritta per il grande clarinettista Ciro Scarponi e il coro Kamenes guidato dalla moglie Gabriella. Dopo la prematura scomparsa di Scarponi, la sua eredità è stata raccolta dal suo ex allievo Guido Arbonelli, presente in questo CD, anche lui uno dei maggiori clarinettisti del nostro tempo. Il 19 giugno dell’anno 386 Sant’Ambrogio faceva traslare nella Basilica che oggi porta il suo nome i corpi dei fratelli gemelli Gervasio e Protasio, martiri di cui si era quasi persa memoria, ma che il Vescovo di Milano ritrovò grazie ad una visione. Quel giorno è anche diventato quello della loro festa e, di conseguenza, la festa patronale delle città loro dedicate. Millecinquecentocinquantotto anni dopo, il 19 giugno 1944, le truppe alleate entravano a Città della Pieve (in provincia di Perugia) liberandola definitivamente dall’occupazione nazi-fascista. Quel giorno è diventato così, oltre che quello della festa dei Patroni, anche quello della Festa della Liberazione della città. L’autore dell’Inno popolare che i fedeli di Città della Pieve, cantano ogni 19 giugno è il tema su cui è costruito tutto il Concertino a volo D’Angelo che Carlo Pedini (direttore della Polifonica Pievese della stessa città) ha voluto dedicare, oltre al coro, al suo allievo il pianista Giuseppe D’Angelo (nativo di Città della Pieve) I Sei frammenti francescani compongono una raccolta sinfonica dedicata a San Francesco, composta in occasione degli 800 anni dalla nascita della “Regola” francescana, cioè la normativa ideata da Francesco e approvata dalla Chiesa riguardante il nuovo ordine monastico. I testi, affidati alla voce recitante, sono tratti dalle due biografie del Santo, scritte dal suo discepolo e frate, Tommaso da Celano (l’autore del Dies irae). I frammenti ripercorrono alcuni dei momenti più importanti della vita di Francesco: l’inizio della predicazione, la conversione degli uomini al suo passaggio, i primi seguaci, l’insegnamento della preghiera, le tentazioni demoniache, la nascita della Regola. La musica cerca di integrarsi nel testo e non persegue altri fini che esaltarne i contenuti, anche in modo retorico, sempre diretto e senza mediazioni metaforiche. Il brano è dedicato al direttore Francesco Seri che ne ha dato in Assisi la prima esecuzione assoluta nella Basilica Superiore di San Francesco in Assisi, il 22 aprile 2006.