Record Store Day 2017

21.04.2017

Ecco le pubblicazioni italiane in uscita il 22 aprile per il primo decennale del Record Store Day, l’iniziativa nata negli Stati Uniti e dedicata ai negozi indipendenti.

Federico Zampaglione / Giacomo Gensini - Dove tutto è a metà

11.04.2017

Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglione e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l'amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.

La Pina - I Love Tokyo

11.04.2017

«I love Tokyo è una canzone d’amore. L’amore mio per il Giappone e per questa città in particolare. Mettere piede a Tokyo è un flash, perché è come entrare nei cartoni animati che guardavamo da piccoli. Le divise alla marinaretta, i dolcetti, le scritte fluo, le ragazze carine, i ragazzi timidi… È tutto esattamente così!
Sono stata in Giappone quarantatré volte. Ho deciso di scrivere questo libro perché in questi anni ho fatto da madrina ai viaggi di amici e amiche. Ho disegnato loro centinaia di mappe sui tovaglioli dei ristoranti, ho consigliato dove fare shopping, indicato le strade dove perdersi, i parchi dove riposarsi e, stremata all’idea di dover continuare a farlo, ho detto ‘Ok, lo faccio una volta per tutte!’. Ma l’ho fatto anche per me. Per dare un ordine, anche se mio, a tutto quello che questo posto mi ha dato. E poi perché Tokyo se lo merita.
Più di Tokyo amo solo Emi, mio marito. A lui ho chiesto di comporre la musica per questa canzone d’amore.
Con I love Tokyo potrete organizzare il vostro primo viaggio, visitare la città senza muovervi dal divano o ritornarci, ricordarla, rivedere sotto altri punti di vista questa meravigliosa capitale asiatica. Vi chiedo solo una cosa: trattatemela bene e amatela come la amo io. I love Tokyo!»
La Pina

Nada Trio - La posa

10.04.2017

Tutto è nato nel 1994 da una collaborazione fra Nada, Fausto Mesolella (recentemente scomparso) e Ferruccio Spinetti, rispettivamente chitarrista e contrabbassista degli Avion Travel. Dal quel loro incontro nasce un progetto che viene documentato in un album dal titolo “Nada Trio”, all'interno del quale, oltre ad alcuni classici successi di Nada come “Ma che freddo fa” e “Amore disperato”, ci sono anche dei brani tradizionali della musica popolare italiana. Dopo “Nada Trio” gli incontri tra i tre artisti continuano parallelamente ai loro noti progetti individuali, proseguendo con l'attività live insieme, sia in trio che in duo, Nada e Mesolella.

Con "La posa" il Nada Trio continua lo stesso percorso artistico, partendo dalla fine del precedente per documentare quella che è la grande e innovativa scrittura di Nada di questi ultimi anni, abbinata alla classe e alla maestria di due musicisti come Mesolella e Spinetti. Il risultato è sorprendente e unico. Oltre ai brani di Nada “Luna in piena”, “Senza un perché” - inserita anche nella colonna sonora della serie TV “The Young Pope” di Sorrentino -, “Guardami negli occhi”, l’album raccoglie un omaggio a due poeti della musica italiana: Piero Ciampi con “Sul porto di Livorno” e Gianmaria Testa con “Dentro la tasca di un qualunque mattino”.

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>> Recensione - L'Isola che non c'era

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Sick Tamburo - Un giorno nuovo

10.04.2017

"Un giorno nuovo" contiene nove nuove tracce e prosegue il discorso musicale intrapreso dalla band nel 2007 portandolo ad un nuovo livello grazie al rinnovato intreccio di chitarre elettriche e sintetizzatori, di ritmi incalzanti e melodie wave. L’album è stato anticipato dalla title-track "Un giorno nuovo", accompagnata da un videoclip girato da Stefano Poletti. In "Meno male che ci sei tu" c'è la partecipazione speciale di Motta alla voce e alla darabouka. (Fonte: La Tempesta)

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>> Video "Un giorno nuovo"

Pieralberto Valli - Atlas

10.04.2017

Questo è senza dubbio un disco coraggioso e che vive fuori dal tempo. Anzi, è un disco che viene da un posto dove forse il tempo si è fermato. "Atlas" è un album che parla di un viaggio iniziatico, quello del suo stesso autore. E come ogni viaggio iniziatico, va al di là del proprio tempo. Tra cantautorato ed elettronica, minimalismo e ambient, i riferimenti di Pieralberto Valli spaziano dall'art-pop degli anni ’80 al cantautorato italiano più rigoroso e profondo, metabolizzando e reinterpretando tutto in modo personale sia dal punto di vista sonoro che lirico. (Fonte: Audioglobe)

"Un viaggio iniziatico, propiziato da un’elettronica liquorosa, pulsante o fantasmatica, sempre minimale e ammaliante... Ipnotici i versi, a volte mantra pregni di senso. Tra elettronica e cantautorato un sound contemporaneo ma non modaiolo, per un album interiore e notturno come un tuffo ad occhi chiusi in un mare metafisico, un disco gravido di lirismo non convenzionale." (Ambrosia J. S. Imbornone, Rockerilla 02/2017)

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Emidio Clementi / Corrado Nuccini - Quattro quartetti (di Thomas S. Eliot)

10.04.2017

Un viaggio dal cuore del cosmo, un luogo segreto dello spirito. Ci vuole coraggio a decidere di prendere un classico letterario del ‘900 – i “Quattro quartetti” del poeta e critico letterario statunitense T.S. Eliot – e reinterpretarlo in maniera completamente inedita. Coraggio che evidentemente non manca ad Emidio Clementi (Massimo Volume, Sorge) e Corrado Nuccini (Giardini Di Mirò) che proprio dalla rielaborazione dei “Quattro quartetti” decidono di ripartire dopo avere iniziato a collaborare per lo spettacolo/reading tratto da “La ragione delle mani” (raccolta di racconti firmati proprio da Emidio Clementi e pubblicati da Playground) e per “Notturno americano”.

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>> Quattro quartetti (Visual Album)

Zu - Jhator

10.04.2017

‘Jhator’ è un taglio con il passato, una nuova nascita e un viaggio verso lidi inesplorati per gli Zu, una suite sonora divisa in due lunghi atti parti della stessa medaglia, come la vita e la morte. Jhator è un’antica pratica funebre tibetana, un crudo passaggio dalla vita alla morte, un nuovo inizio metafisico e la fine della vita terrena. Il nuovo lavoro di Luca T. Mai, Massimo Pupillo e Tomas Jarmyr ” … è un’affermazione della vita, della sua bellezza e del suo mistero” ed un dichiarato tributo alla tradizione tibetana. Composto da due lunghe tracce, il disco inizia con i tre stadi della Sepoltura Celeste e prosegue il suo viaggio con un approccio cinematografico, vicino alle visioni psichedeliche di Peter Christopherson. (Fonte: Goodfellas)

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Don Antonio - Don Antonio

10.04.2017

Don Antonio è un uomo e un disco. Una storia vera e un viaggio a Sud. Don Antonio è Don Antonio Gramentieri. Musicista, produttore, internazionalista del suono italiano, fondatore di Sacri Cuori, autore di musiche per il cinema, il teatro, la televisione e la pubblicità. Don Antonio è il suo primo disco solista.

Registrato in Sicilia (allo Zen Arcade, con la collaborazione di Cesare Basile), rifinito in Romagna con gli amici e i collaboratori di una vita, Don Antonio è un disco che si lascia il continente dietro le spalle, e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa.

Niente world music salottiera, tuttavia. Don Antonio invita a un ballo trasversale a tutti i folklori. E intanto dipinge un'identità Mediterranea senza ammiccamenti. Dolce e amara, romantica e spietata, vicina e distante. Un'identità che oggi slitta sul suo asse, e si trova a vivere simultaneamente l’Est e l’Ovest, il Nord e il Sud, il passato e il futuro. Il suono dell’Italia contemporanea inquadrato in un fotogramma mosso. Il continuo divenire di una geografia che perde i suoi equilibri tradizionali, e intanto ne acquisisce dei nuovi: paradossali, misti e meticci.

Sul piatto ci sono melodie romantiche che profumano di Sud, strappi blues, reminiscenze ambientali, twang adriatici, balli di gruppo, paesaggi cinematici, aiuole fiorite, navi al porto, personaggi misteriosi, donne eleganti. L’amore e il dolore del viaggio, del trovare e del lasciare. Con l’assoluta-poesia e l’assoluto-kitsch che, esattamente come nella vita vera, danzano abbracciati al mercato del pesce di Catania.

(Fonte: Audioglobe)

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Daniele Sepe - Capitan Capitone e i Parenti della Sposa

10.04.2017

Capitan Capitone (al secolo risponde al nome di Daniele Sepe) e i Fratelli della Costa è un collettivo, o meglio una ciurma, che raccoglie le migliori lame di Napoli contemporanea. Insieme hanno già dato vita ad un epico concerto in piazza Dante a Napoli a sostegno della cassa di resistenza operaia dei cassintegrati Fiat, coinvolgendo migliaia di persone in un concerto che è la fotografia di quello che accade oggi musicalmente in città. Mostrano le diverse anime musicali di una città ricca e prosperosa di note come Napoli: il rock, la canzone d'autore, il jazz, il funk, il punk, il reggae, il rap e di tutto di più. Il collettivo ha un assetto variabile, e si da all'arrembaggio a seconda del galeone da assaltare. (Fonte: Goodfellas)

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Pietra Montevorvino - Colpa mia

10.04.2017

Partendo dal concetto che alla fine la colpa è sempre mia; ho messo in musica l'energia che prepotentemente mi portava diretta sui miei sentimenti e visioni dell'anima e, naturalmente, mi sono trovata in sala, con le idee chiare, questo era il mio disco, con tutta la mia indisciplina, la mia libertà e non ponendomi nessun ostacolo di linguaggio e comprensione, immagini di stati d'animo, ma un concetto sicuro, chiaro, mai più schiavi dell'amore, ma liberi d'amare. Ho cercato Tonino Carotone e, magicamente, mi è apparso, e il brano “Colpa mia”, scritto da me, con lui è diventato un fatto, un gran pezzo. Io esisto per chi mi aspetta e per chi mi aspetterà. Io canto la mia anima e questo basta, finchè mi basterà. (Pietra)

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Enrico Capuano - Viva

10.04.2017

Un disco con otto brani tra ballate e rock’n’folk. Enrico Capuano è considerato il capostipite del folk rock italiano in tutto il mondo dal 1982. Dopo una forte esperienza legata ad un trapianto di cuore, ha voluto scrivere un singolo dal titolo omonimo dell’album “Viva”. Un brano folk rock, una ballad orecchiabile nata da un'emozione contrastante. Il testo è stato scritto in ospedale a poche settimane dall’operazione e poi ritoccato successivamente.

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Le Orme - ClassicOrme

10.04.2017

Il nuovo album de Le Orme dal titolo "ClassicOrme" è una rivisitazione in chiave classica di alcune delle più famose canzoni de Le Orme che meglio si adattano al “nuovo look”. La parte cantata, e questa è la vera caratteristica di questo album, sarà affidata al tenore finlandese Eero Lasorla e alla soprano italiano Marta Centurioni. La parte strumentale è stata affidata ad un quintetto di archi (2 violini, viola, violoncello e contrabbasso) assieme ad un pianista classico. Nel disco, oltre ad alcuni pezzi storici de Le Orme, sono presenti degli inserti di musica classica d’autore (Bach e Verdi) e 3 pezzi inediti tra cui "Le ali di un sogno", che sarà il primo singolo dell’album. (Fonte: Self)

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Emanuele Fasano - La mia ragazza è il piano

10.04.2017

Emanuele Fasano, il giovane "pianista della stazione" ospite sul palco di Sanremo 2017 durante la serata finale, con la sua storia e la sua musica ha conquistato i 9 milioni di telespettatori sintonizzati in quel momento. I 10 brani di questo album ben rappresentano l'attitudine artistica del loro compositore: Emanuele Fasano ama definirli "brani pop per pianoforte", musica emozionale, straripante dell'emotività di un ragazzo nel pieno dei suoi vent'anni, altalenante all'interno della stessa composizione, con rapidi passaggi dalla quiete intimista all'esplosione gioiosa. Il sogno, l'amore o la sua attesa sono le ispirazioni più ricorrenti nelle composizioni.

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Mario Venuti - Motore di vita

10.04.2017

"Motore di vita" è il titolo dell’album di inediti di Mario Venuti, anticipato dal primo singolo “Caduto dalle stelle", scritto da Venuti e Kaballà. "Motore di vita" riguarda il corpo, che si riscopre nella danza e nei sapori, nella percezione della musica e dell'amore, nelle meraviglie del viaggio e del creato, nella consapevolezza che ognuno di noi ha il potere di dare un carattere al mondo.

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Levante - Nel caos di stanze stupefacenti

10.04.2017

Claudia Lagona, siciliana d’origine ma torinese d’adozione, è l’unica artista italiana degli ultimi anni ad essersi affermata solidamente a livello nazionale senza essere uscita da un talent show. I suoi primi due album, “Manuale distruzione” e “Abbi cura di te”, hanno avuto notevole successo soprattutto grazie a singoli quali “Alfonso” e “Ciao per sempre”, e sono stati entrambi acclamati dalla critica. La credibilità di Levante come autrice è stata inoltre ulteriormente accresciuta grazie alla recente pubblicazione di un romanzo per Rizzoli, intitolato “Se non ti vedo non esisti”, che ha avuto un notevole successo di pubblico ed ha rappresentato per lei un importante momento di crescita artistica.

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>> Video "Non me ne frega niente"

Retrospective for Love - Random Activites of a Heart

10.04.2017

Retrospective for Love è il nuovo affascinante progetto per una nuova generazione di amanti del soul. Proveniente dalla meravigliosa Sicilia, il vocalist, MC e produttore Davide Shorty, transitato con successo nella scorsa edizione di X-Factor, si è fatto carico della missione di riportare l’amore al suo ruolo centrale e, per compierla come si deve, ha coinvolto una serie di musicisti italiani Soul-centrici e altrettanti collaboratori del Regno Unito tra cui la co-vocalist Leslie Phillips. Il debutto “Random Activities of a Heart” esce su Wormfood Records ed è un disco dove convivono melodie, stratosfera Hip-Hop, Soul e Jazz e parti di musica elettronica. L’album vede la collaborazione di diversi artisti come i produttori siciliani Nebbïa e Big Joe, i rapper Phat Kat e Laïoung e i cantanti Otty, Alba Plano e Yazmyn Hendrix.

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PieroDread - #Interplay

10.04.2017

Secondo atto da solista per il “Dread” che confeziona uno dei dischi più interessanti e completi usciti negli ultimi anni parlando di reggae ma non solo, coinvolgendo e coordinando musicisti e produttori della scena europea e italiana. "#Interplay", parola che in musica rappresenta quell’incastro “magico” tra gli strumenti, quel momento unico e irripetibile, che è proprio di ogni singola “session”. 13 tracce miste in italiano e inglese, liriche attuali di valenza globale, tematiche sociali, e lover songs sono gli ingredienti principali affiancati da rimiche New Roots, Reggae, R&B, sapientemente miscelati con suoni classici e moderni che sanno accarezzare l’orecchio, strizzando l’occhio al Pop e alla World Music. (Fonte: pierodread.com)

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>> Video "Ain't Got No Easy"

Ex-Otago - Marassi (Edizione Deluxe)

10.04.2017

L’album contiene 2 CD, di cui Marassi nella versione originale sul CD 1 e le 16 nuove versioni tra featuring e remix sul CD 2. Tra le varie collaborazioni sono presenti: Eugenio Finardi su “I giovani d’oggi”, Caparezza su “Ci vuole molto Coraggio”, Dardust su “Cinghiali Incazzati”, Willie Peyote su “La nostra pelle”, Mecna su “Stai tranquillo”, Marianne Mirage su “Mare”, Levante su “Quando sono con te”, España Circo Este su “Non moltolontano” e Bianco su “Sognavo di fare l’indiano”.

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>> Video "Gli occhi della luna (feat. Jake La Furia)

Bassi Maestro - Mia maestà

10.04.2017

"Mia maestà" è il nuovo album di Bassi Maestro e si aggiunge ad una discografia infinita e ricca di grandi classici, un disco in cui Bassi ha prodotto quasi tutte le strumentali mantenendo il sampling come base fondamentale di ogni sua produzione, con un tocco classico anche sui beats più attuali. Bassi si è concentrato poi molto sulla scrittura, riuscendo a far convivere contenuti importanti e spunti di riflessione personale a momenti più leggeri di puro intrattenimento lirico, in puro stile Hip Hop.

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>> Video "Metà rapper metà uomo"

Fabri Fibra - Fenomeno

10.04.2017

Il nono album di Fabri Fibra si chiama "Fenomeno", è composto da 17 brani inediti e vede la collaborazione con Thegiornalisti, Roberto Saviano e Laioung.

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Poveri ma ricchi

10.04.2017

di Fausto Brizzi

con Christian De Sica, Enrico Brignano, Lucia Ocone, Lodovica Comello, Anna Mazzamauro

I Tucci sono una famiglia povera di un piccolo paese del Lazio. Padre, madre, una figlia vanitosa e un figlio genio, costretto a fingersi idiota per stare al passo con la famiglia. Con loro vivono anche il cognato, botanico ma nullafacente e la nonna, patita di serie TV. Un giorno accade qualcosa di completamente inaspettato: i Tucci vincono cento milioni di euro. Nel bel mezzo della notte fanno le valigie e partono per Milano. Una volta arrivati e preso possesso della loro nuova vita da miliardari, i Tucci si rendono conto che i tempi sono cambiati; i ricchi di oggi sono tutti low profile, mangiano poco o niente, sono ecologisti, fanno beneficenza, si tengono in forma e vanno in giro con biciclette o macchinette elettriche, insomma essere ricchi è una gran scocciatura! Questa scoperta renderà le cose molto diverse da come i Tucci se le aspettavano.

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Natale a Londra - Dio salvi la regina

10.04.2017

di Volfango De Biasi

con Lillo & Greg, Paolo Ruffini, Eleonora Giovanardi, Nino Frassica, Uccio De Santis, Arteteca, Enrico Guarneri

Londra. Due fratelli pasticcioni alle prese con una bella chef stellata e il suo toscanissimo sous chef... Un piatto sopraffino, un mare di risate e nientemeno che... la Regina d’Inghilterra! Gli ingredienti ci sono tutti per mettere a segno un colpo sensazionale: rapire i preziosissimi cani della Regina e travolgere Buckingham Palace... Mission Impossible?

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Indro - L'uomo che scriveva sull'acqua

10.04.2017

di Samuele Rossi

con Roberto Herlitzka, Domenico Diele

Un viaggio alla scoperta di una delle voci più discusse ed autorevoli del giornalismo italiano: quella di Indro Montanelli. Uomo controverso, spietato, coraggioso, sincero, quanto intellettualmente spericolato e esibizionista senza pudore, costantemente al centro di critiche, e capace di raccontare instancabilmente le vicissitudini del lungo e tormentato secolo Italiano dagli anni '30 fino alla propria morte nel luglio del 2001, costruendo una preziosissima cronaca della Nazione e rispondendo per tutta la sua esistenza ad un unico obbligo: poter fare, soltanto, una cronaca di fatti e di parole reali.

"Il docufilm di Samuele Rossi si rimette sulle tracce di un uomo complesso e giornalista fuoriclasse, illuminandone la schiena dritta e l'impermeabilità al potere." (Il Fatto Quotidiano)

"Drammaturgia forte e ottime prove di attori per il film documentario di Samuele Rossi." (FilmTV.it)

Sassi nello stagno

10.04.2017

di Luca Gorreri

Nato da un'idea di Giuseppe Bertolucci, il festival del cinema di Salsomaggiore è stato per tutti gli anni Ottanta uno dei principali punti di incontro per i cinefili e gli autori italiani. Uno spazio fuori dalle regole, capace di coniugare l'amore per il cinema classico con la scoperta di nuove forme d'avanguardia. Proprio a Salsomaggiore hanno avuto la prima consacrazione registi come Wim Wenders, i fratelli Coen e Jim Jarmusch. Attraverso interviste ai protagonisti e rari materiali d'archivio, il documentario ricostruisce appassionatamente questa esperienza straordinaria, individuando anche le cause che ne hanno decretato la fine.