Blue Dawn 2018
Edge of Chaos Black Widow
cover of article Género: Progressive
Tracklist no disponible

WG Image CD USD 37.30

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Notas

Terzo disco per i Blue Dawn di Genova che, dopo 2 lavori non disprezzabili ma non completamente a fuoco, questa volta fanno pieno centro. La maturità compositiva è giunta infine a compimento e le parti vocali sono impeccabili. La formazione è composta da Andrea “Marty” Martino alla chitarre, da Andrea Di Martino alla batteria, da Enrico Lanciaprima al basso e alla voce e da Monica Santo alla voce. Fra gli ospiti troviamo il grande Freddy Delirio dei Death SS alle tastiere che dona un particolare tocco scuro nell’iniziale, atmosferica e strumentale “The Presence”. La successiva “Sex (Under a Shell)” è granitica e dura al punto giusto. Il sax di Roberto Nunzio Trabona è un altro elemento importante nel conferire al sound un sapore dal retrogusto prog.

Si avverte in qualche frangente qualche eco dei King Crimson più duri come nella bellissima “Serpent’s Tongue”, un pezzo da brividi caratterizzato da atmosfere ora concitate ora pacate. Nella poetica “Dancing on the Edge of Chaos” si mette in grande evidenza Monica Santo alla voce in quello che è un altro dei pezzi forti di “Edge of Chaos”, con un’intensita e una maliconia uniche. “Wandering Mist” è un intermezzo elettronico che evoca luoghi malsani nascosti in qualche vicolo malfamato mentre in “Black Trees” la sezione ritmica riprende a martellare con Monica Santo che declama indiavolata come una sacerdotessa di qualche rituale dimenticato.