Inferno VM
cover of article Genre: Progressive
1.Introduzione
2.Selva oscura
3.Porta dell'inferno
4.Caronte
5.Spacciatore di droga
6.Terremoto
7.Limbo
8.Lussuriosi
9.Avari
10.Violenti
11.Malebolge
12.Sfruttatori
13.Razzisti
14.Fossa dei giganti
15.Lucifero (Politicanti)
16.Conclusione

WG Image CD CHF 25.70

Remarques

Nuova ristampa in formato CD Jewelcase

Provenienti da Roma – anche se il cantante Jimmy Spitaleri è siciliano, i Metamorfosi hanno prodotto con “Inferno” uno di quei dischi che ogni appassionato di prog italiano dovrebbe avere. Il gruppo venne formato nel 1969 quando Spitaleri si unì ai musicisti dei Frammenti, un gruppo specializzato nelle ‘messe beat’ tipiche di quegli anni.

Il primo album, “…e fu il sesto giorno”, contiene sette canzoni, in cui sono già presenti gli elementi principali della musica del gruppo, la voce quasi operistica di Jimmy Spitaleri in grande evidenza e lo stile classicheggiante del tastierista Enrico Olivieri su una ritmica potente, ma l’album è ancora frammentario e non particolarmente ricco di creatività, con alcune influenze ‘sixties’ ancora avvertibili.

Il secondo album, “Inferno”, è il loro capolavoro, con due lunghe suite (ci sono 16 titoli in copertina, ma sono solo i brevi pezzi che formano la suite che dà il titolo al disco) e la maestosa voce di Spitaleri perfettamente intrecciata con le tastiere di Olivieri a creare un prodotto altamente originale e coinvolgente. Brani come “Caronte” sono tra i migliori del prog italiano! (italianprog.it)