L'ora di mezzo Filibusta Records
cover of article Genere: Musica d'autore
Tracklist non disponibile

WG Image CD USD 23.20

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Note

“L’ora di mezzo” è un album vario: ai brani più "da cantautrice" si alternano canzoni con venature più rock, a volte pop, grazie anche alla partecipazione di Gianluca De Rubertis, artista particolarmente specializzato nelle tastiere vintage. L'atmosfera resta comunque e sempre retrò, come tipico di tutte le produzioni dell'artista, senza tuttavia risultare fuori moda. I testi, come la musica, spaziano da storie intense e struggenti ad accenti più leggeri e sognanti. Francesca mantiene vivo il suo filo rosso dedicato alle storie al femminile e ci trascina nei meandri di vicende antiche ed emozionanti, che riflettono dinamiche e sentimenti sempre attuali.

Medea, Elena di Troia, Penelope, Lucida Mansi (una contessa assassina), Maria Antonietta e la cantante stessa, danno voce a sogni, paure, sentimenti di tutte le donne, anzi, come ha commentato il grande regista Pupi Avati, non solo delle donne: "È una voce che suona libera da pregiudizi e stereotipi, piena di una passione assoluta e di un forte senso della dignità umana, prima ancora che femminile".

Ma… perché “L’ora di mezzo”? L’ora di mezzo è quel momento del giorno in cui tutto sembra sospeso, non è più giorno, non è ancora notte, non c’è troppa luce, neanche troppo buio. I pensieri sono attenuati, le ombre sfumano e le persone perdono i contorni, mentre i fantasmi potrebbero già iniziare a risvegliarsi. Tutto è sentimento e mistero.

I musicisti che hanno suonato ne “L’Ora di Mezzo" sono: Tomaso Graziani (figlio di Ivan Graziani) batteria; Francesco Cardelli, basso; Giuseppe Bonomo e Massimo Marches, chitarre; Gianluca De Rubertis e Cristian Bonato, pianoforte e tastiere. Federico Mecozzi (suona per Einaudi) agli archi e al piano.

La cantautrice salentina con già alle spalle una carriera collaudata fatta di premi ottenuti in prestigiosi concorsi (Musicultura, Premio De Andrè) e collaborazioni prestigiose (Teresa De Sio, Cristiano De Andrè, Pacifico), presenta ora una chicca musicale che onora il cantautorato italiano.