Quintorigo 2018
Opposites Incipit
cover of article Genere: Jazz, Rock
CD 1
1.1977
2.Special Mind
3.Aeneis
4.A Pigeon's Overview
5.Opposite Attract
6.Grey Comedy
7.Suit and Tie Bandits
8.Dust Town
9.Fuck the Bank
10.The Great Surrender
11.Waltz for Naima

CD 2
1.Congeniality
2.Stolen moments
3.Well You Needn't / Think of One
4.Space Oddity
5.Jeru
6.Blue Rondo a la Turk
7.Killing in the Name
8.Boy Meets Horn
9.Alabama Song
10.You go to my head

WG Image 2 CD USD 38.20

Condividere

Links

>> Facebook

Note

I Quintorigo celebrano i vent’anni dall’esordio sulla scena musicale con un doppio album composto per metà di brani di propria composizione e per metà di cover. Insieme al quartetto (Andrea Costa: violino, Gionata Costa: violoncello, Valentino Bianchi: sax e Stefano Ricci: contrabbasso) hanno partecipato al lavoro Alessio Velliscig (voce), Gianluca Nanni (batteria), Enrico Rava al flicorno e Joe Pisto alla voce.

Opposizione, giust-apposizione, contrapposizione di fenomeni artistici lontani nel tempo e nello spazio: quanto dista Duke Ellington da David Bowie? Qual è la strada più breve fra Ornette Coleman e i Rage Against the Machine? E spesso, cercano di dimostrare i Quintorigo, le distanze non sono poi così grandi e di conseguenza le opposizioni sono solo apparenti. La Musica è un universo molto più facile da percorrere di quello siderale. Non servono astronavi o ponti di Einstein-Rosen per una gita turistica non esaustiva ma sensata. Il personalissimo percorso che propongono i Quintorigo è proprio questo: una rivisitazione di classici e un dialogo con essi, in 10 cover e 11 brani originali, con la massima libertà artistica. Un lavoro in cui la conseguita maturità li riporta al fanciullesco stupore di fronte ai propri mostri sacri e al folle proposito di emularli e sfidarli. Un album, anzi due, che suonano “deliranti” nel senso etimologico del termine, che escono dal solco dell’artisticamente corretto e soprattutto del già ascoltato.