Edda 2019
Fru Fru  Novità  Woodworm
cover of article Genere: Indie, Musica d'autore, Pop, Rock
1.E se
2.The soldati
3.Italia Gay
4.Edda
5.Vela bianca
6.Vanità
7.Samsara
8.Abat-jour
9.Ovidio e Orazio

WG Image CD USD 29.40

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Note

A distanza di due anni dal precedente disco 'Graziosa utopia', esce 'Fru Fru', il quinto album solista di Edda, al secolo Stefano Rampoldi, ex Ritmo Tribale, astronauta del rock alternativo italiano. Annunciato dall'uscita del primo estratto 'E se', 'Fru Fru' è un disco inconsueto, inaspettato e maturo, diverso dai precedenti.

'Fru Fru' è il suo titolo ma è soprattutto l'aggettivo con cui l'artista lo descrive: "I Fru Fru sono i wafer, l'unico biscotto che mi sento di raccomandare in quanto privo di uova. Ma è anche un termine che indica la leggerezza con la quale mi piacerebbe affrontare la vita. Sarà un caso ma la musica che ascoltavo da bambino veniva detta Musica Leggera ed evidentemente questa cosa mi è rimasta dentro. Già con 'Graziosa utopia' ci eravamo spostati dal rock e questo disco ne è la prosecuzione. Luca Bossi è il produttore artistico e arrangiatore di tutte le canzoni. Oltre a lui hanno suonato i musicisti che mi accompagnano in concerto: Nick Lamberti 'one take' alla batteria e il principe Killa chitarra elettrica. Registrato dal nobile Davide Tessari e mixato dall'incandescente Angelo G.Mauro. 'Chant and Be Happy' è un motto del movimento Hare Krishna dei primi anni '70, ma va benissimo per descrivere l'obbiettivo che mi sono preposto con 'Fru Fru'. I suoni sono molto importanti e anche se non ce ne rendiamo conto, influenzano in modo determinate la nostra esistenza. Vanno scelti bene. Di solito i dischi che faccio alla fine non mi piacciono tantissimo, ma questo ancora non mi ha stufato e forse mi rappresenta."

Unico protagonista del disco è se stesso, in un monologo in 9 tracce, un lungo flusso di coscienza che travolge, un fiume di parole in libertà che messe insieme costruiscono il mondo di dell'artista, un paese delle meraviglie per adulti cinici, un luogo in cui i pensieri si inseguono vertiginosamente per ritrovarsi in un discorso compiuto, vero e spontaneo.