Terra di nessuno (Vinile) Good Fellas
cover of article Genere: Hip Hop, Record Store Day 2019
Lato A
1.Il tesoro
2.Assalto frontale
3.Terra di nessuno
4.00199
5.Il pendolino
6.F.O.T.T.I.T.I.
7.Mai soli per il mondo

Lato B
1.Dobbiamo esserci
2.Una storia infinita
3.Questione d'istinto
4.Sioux
5.Bagdad 1.9.9.1.
6.La nostalgia e la memoria
7.Gocce di sole

WG Image LP CHF 27.50

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Note

Record Store Day 2019

"Terra di nessuno" - parola di Militant A - uscì nel luglio del 1992. È il primo LP di rap italiano. Questo nuovo genere musicale si confrontava per la prima volta con la lunghezza di un album e contiene perle che hanno fatto la storia, a cominciare dall'intro, "Il tesoro", che gridava la provenienza del gruppo dai centri sociali occupati, luoghi dove nascevano i fiori della nuova energia musicale che cambiava l'Italia. Poi "Assalto Frontale", suonata in diretta dal gruppo Brutopop, con la partecipazione di Lou X, leone del rap anni '90.

Ancora, la title track "Terra di nessuno", con la sua atmosfera buia e metropolitana, tutto testo, rap senza ritornello, avvenimenti ed emozioni di un periodo pieno di speranze e protagonismo sociale, ambientato nell'allora stazione fantasma Roma Nomentano, milioni di cemento nel nulla, punto di ritrovo della banda, dove le 00199 facevano i primi esperimenti di graffiti nella capitale, con Cheecky P, la precorritrice, componente di AF morta investita da un'auto in corsa un anno prima. Poi, ancora, "Dobbiamo esserci" e "Gocce di sole" cantate da Militant A con il socio di sempre Castro X, "Mai soli per il mondo" con NCOT, "La nostalgia e la memoria" con la voce di Sante Notarnicola, il poeta bandito, rapinatore di banche, politicizzato in carcere, tra i primi prigionieri politici a uscire di prigione (a cui il gruppo aveva dedicato "Omaggio a Sante" sul disco di Onda Rossa Posse) e attraverso il quale si tracciava un filo rosso con le lotte degli anni '60 e '70 per lanciarsi nel futuro. Poi, "Baghdad 1.9.91", la canzone contro la prima guerra globale dopo il crollo del muro di Berlino, la storytelling "Questione d'istinto".

Un disco collettivo dalla forte identità antagonista, con una vena poetica profonda e una ricerca linguistica e musicale che lo rendono ancora oggi imprescindibile. Le basi furono registrare con un campionatore akai S900 da Militant A e dai Brutopop che suonarono dal vivo il pezzo "assalto frontale".