Conflitto (Vinile)  Novità  Good Fellas
cover of article Genere: Hip Hop, Record Store Day 2019
Tracklist non disponibile

WG Image LP USD 43.50

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Record Store Day 2019

"Conflitto", come scrive Militant A su il sito di IL del Sole24ore: "Ai concerti molti ragazzi continuano a chiedermi il disco "Conflitto". «E tu che ne sai di Conflitto?», rispondo ridendo. Quel disco uscì più di vent’anni fa, nel 1996. Lo registrammo al Forte Prenestino di Roma con Don Zientara, da Washington, storico produttore della scena punk americana e dei Fugazi, che l’anno prima erano stati in tour in Italia. Noi avevamo aperto le loro date a Padova, Torino, Bologna e a Roma, in un indimenticabile concerto che iniziò al tramonto del 21 giugno. Era il giorno del solstizio d’estate 1995 e le colline del Prenestino erano tutte ricoperte di ragazzi liberi che accorrevano a questa grande festa. C’era stato un precedente simile, cinque anni prima, per i Mano Negra: cantammo prima della band di Manu Chao, faceva freddo, era una notte di gennaio, e io mi sentivo al centro del mondo…".

"Conflitto" è un disco interamente suonato dai Brutopop, alla voce Militant A, Testimone Oculare, Sioux, con testi tuttora attuali anche se sono passati molti anni, da "Fascisti in doppiopetto" (anni difficili davanti per tutti i figli di Di Nanni, sono un partigiano e sarò chiaro, perché ci si abitua a tutto anche ai fascisti, assassini sullo sfondo, doppiopetto in primo piano), a "Sud" (canzone d'apertura dell'omonimo film di Salvatores), "Nel giusto posto", la mitica "In movimento - Faccio movimento per il movimento", la title track "Conflitto" che parla di femminicidio con il ritornello "solo il conflitto, il conflitto continuo tra modi di vivere la vita indica una via d'uscita". E poi, ancora, "Dispersi nel caos", "H.C.", "Devo avere una casa per andare in giro per il mondo", "Verso la grande mareggiata".

A livello musicale è figlio di una grande mescolanza che si respirava in quegli anni nei centri sociali tra le scene rap, punk, hardcore, post punk, che condividevano luoghi, serate, sogni, lotte. Il disco fu pubblicato da "Il Manifesto" e vendette 25.000 copie".