Mediterranea (Vinile verde)  Novità  Warner Music Italy
cover of article Genere: Pop
Lato A
1.Mediterranea
2.Limonata cha cha cha
3.Aprite le finestre
4.Demenzial Song
5.Una sera molto strana

Lato B
1.Le contrade di Madrid
2.Babilonia
3.Ciao
4.Champs Elysées
5.Keiko

WG Image LP CHF 39.90

Note

Sono passati 40 anni dall'uscita dell'album "Mediterranea", interpretato da una delle voci più iconiche ed indimenticabili della musica italiana!

Questa nuova edizione viene ripubblicata con audio completamente rimasterizzato su LP 180gr. in edizione limitata con vinile verde trasparente. L'artwork è arricchito da foto inedite! Un disco di valore fortemente voluto dai numerosi fans della cantante che ne hanno caldeggiato la ripubblicazione.

Iniziamo dal brano "Mediterranea" che dà il titolo all'album e che introduce atmosfere suadenti e seducenti, solari e notturne allo stesso tempo con forti richiami alla terra di origine di Giuni. Una curiosità: il testo cantato "il primo sole è mio" rimanda alla Bohème di Puccini. "Limonata cha cha cha", rappresenta quasi una sorta di innocente svago musicale mentre "Aprite le finestre" ricorda nella melodia i Matia Bazar di "Tango". Si passa poi alla molto ritmata "Demenzial Song" e a seguire la meravigliosa "Una sera molto strana" dove la voce potente ed intensa di Giuni Russo fa venire letteralmente la pelle d'oca! Una curiosità su questa traccia: Mario Luzzatto Fegiz scrisse il testo sotto lo pseudonimo di "Faffner". Con "Le contrade di Madrid" troviamo malinconiche ed evocative pennellate di ricordi, mentre "Babilonia" ha un sound aggressivo e impetuoso. "Champs Elysées" è invece un pezzo magistralmente arrangiato che mette in risalto la splendida vocalità dell'artista. E infine il brano "Keiko", scritto da Giuni Russo e Maria Antonietta Sisini, ci trasporta in atmosfere orientaleggianti e avvolgenti... che sia una sorta di "ispirato omaggio" alla divina Yma Sumac?

Concludendo possiamo dire che l'iconica voce di Giuni Russo tocca tutte le corde dell'anima facendo letteralmente perdere l'ascoltatore nei suoi celebri virtuosismi vocali.