Il gran ballo della Croce Rossa (Vinile rosso)  Novità  Incipit
cover of article Genere: Pop Compilations
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WG Image LP CHF 51.20

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Note

È il 1961, lontano dai riflettori internazionali, in una piccola città ligure, si apre l’undicesima edizione del Festival di Sanremo, per la prima volta condotto da due donne: Lilli Lembo e Giuliana Calandra. Esordiscono, tra gli altri, Giorgio Gaber, Umberto Bindi e Gino Paoli. Ed è proprio durante quei giorni sanremesi che a Milano, il 1 febbraio, va in scena il Gran Gala della Croce Rossa, un evento solidale che richiama l’alta società meneghina a un momento di partecipazione e benevolenza verso la più grande e più importante Associazione di volontariato in Italia. All’occasione è dedicato un disco, con tiratura limitata di 300 copie, di RCA, che contiene 4 dei brani presentati a Sanremo quell’anno: 3 degli esordienti Paoli, Gaber e Bindi e quello di Joe Sentieri. Del disco non si ha più traccia per anni fino al 2020 quando, durante un sopralluogo al Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere, viene rinvenuto in uno scatolone un Vinile Master Originale Ricordi. È quel disco, con le firme autentiche dei 4 artisti, realizzato per il Gran Ballo della Croce Rossa del 1961. Su un lato sono incisi i brani “Non mi dire chi sei” di Umberto Bindi e “Benzina e Cerini” di Giorgio Gaber, sull’altro “Un uomo vivo” di Gino Paoli e “Lei” di Joe Sentieri. In occasione del 160esimo anniversario della Croce Rossa Italiana il vinile CRI riprende nuova vita con i brani originali masterizzati e la versione reinterpretata dal trio Servillo / Girotto / Mangalavite, Eugenio Finardi, Giua con GnuQuartet e Armando C,orsi e The Sweet Life Society.

Il disco è prodotto in una tiratura limitata di 1864 copie numerate (in onore dell'anno di fondazione della Croce Rossa Italiana) su vinile colorato rosso. La copertina, impreziosita da lavorazioni in embossing, è stata realizzata dal M° Ugo Nespolo. I proventi della distribuzione del disco, reali saranno devoluti alla Croce Rossa Italiana.