Roberto Saviano - Bacio feroce

13.10.2017

Prosegue il ciclo della "Paranza dei bambini" e Roberto Saviano torna a raccontare i ragazzi dei nostri giorni feroci, nati in una terra di assassini e assassinati, disillusi dalle promesse di un mondo che non concede niente, tantomeno a loro. Forti di fame. Forti di rabbia. Pronti a dare e ricevere baci che lasciano un sapore di sangue.

Non voglio il bacio sulla guancia che si prende l’affetto.
Non voglio il bacio sulle labbra che si prende l’amore.
Voglio il bacio feroce che si prende tutto.

Gianrico Carofiglio - Le tre del mattino

13.10.2017

Un padre e un figlio. La storia di un incontro che li cambierà per sempre. Un commovente romanzo di scoperte e formazione.

«E papà suonò da solo. Io non lo avrei confessato nemmeno a me stesso, ma ero orgoglioso e fiero di lui, e avrei voluto dire a chi mi stava vicino che il signore alto, magro, dall'aspetto elegante che era seduto al piano e sembrava molto piú giovane dei suoi cinquantun anni, era mio padre. Quando finí, inseguendo il senso di ciò che aveva suonato in due scale conclusive e malinconiche, scoppiò un applauso pieno di simpatia. E anch'io applaudii e continuai a farlo finché non fui sicuro che mi avesse visto, perché cominciavo a capire che esistono gli equivoci e non volevo che ce ne fossero in quel momento».

Marco Malvaldi - Negli occhi di chi guarda

13.10.2017

Nel cuore della Maremma toscana un autentico carosello di personaggi ruota attorno al Podere Pianetti, e ai suoi misteri: una contesa in famiglia, un quadro introvabile, un cadavere che emerge tra le sterpaglie di un incendio, e le capacità inventive di un narratore che intreccia magistralmente scienza arguzia e spirito toscano.

Claudia Endrigo - Sergio Endrigo, mio padre - Artista per caso

13.10.2017

“Un’estate fa sono tornata a Pantelleria, dopo più di quarant’anni. Ed è stato come se avessi rivisto mio padre là, in quel mare dove era stato felice e spensierato. Quel mare che era il nostro elemento naturale. Avevo bisogno di ripercorrere anche la mia vita attraverso la sua. Per questo era necessario immergermi nei ricordi, nelle testimonianze, nei racconti di quanti hanno conosciuto mio padre. Un viaggio unico, a volte doloroso, a volte bellissimo.”

Cristina Caboni - La rilegatrice di storie perdute

13.10.2017

Successo dopo successo, Cristina Caboni è diventata una delle autrici italiane più amate dalla stampa e dai lettori. Dopo "Il sentiero dei profumi" e "Il giardino dei fiori segreti", bestseller sempre in classifica, un nuovo romanzo sul potere dei libri. Grazie a loro due donne coraggiose, così lontane nel tempo, si incontrano diventando una la forza dell’altra, nella ricerca della libertà e di un futuro migliore.

Gian Piero Alloisio - Il mio amico Giorgio Gaber - Tributo affettuoso a un uomo non superficiale

25.09.2017

La maschera di Giorgio Gaber, che lui stesso contribuì a creare, ci restituisce ancora oggi l’immagine di un uomo solitario e un po’ scontroso, tanto geniale quanto difficile. E invece intorno a lui si era creato da subito un giro di amici e collaboratori, musicisti e parolieri: Dario Fo, Enzo Jannacci e Sandro Luporini o insospettabili come Franco Battiato. Tra questi, Gian Piero Alloisio è stato uno dei più fedeli: per quattordici anni scrissero insieme canzoni e spettacoli teatrali, film, pezzi di varietà. Oggi, a quindici anni dalla morte di Gaber, e sulle soglie di un intenso anno gaberiano, Alloisio ha deciso di raccontare la loro vita insieme: Ombretta e la famiglia, gli amici di sempre, i giochi e gli scherzi ma anche le grandi “incazzature” politiche, i progetti ambiziosi e i grandiosi disastri economici. Il ritratto di un uomo e di un genio, certo, ma anche l’affresco jazzato di una città e di un’epoca: la Milano di Gaber.

Federica Bosco - Ci vediamo un giorno di questi

25.09.2017

A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

Francesco Guccini / Loriano Macchiavelli - Tempo da elfi

25.09.2017

Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme - dei Carabinieri e della Forestale - che invano vigilano sul bar-trattoria di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale... Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia:sono gli elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande. Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venir riassorbito nell'arma dei Carabinieri? Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell'aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli. E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe. Inizia per Poiana l'indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l'ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l'intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco...

Aldo Cazzullo - Metti via quel cellulare - Un papà. Due figli. Una rivoluzione

25.09.2017

Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine.

I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici.

Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l’elogio dell’ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l’educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all’uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

Emiliano Fittipaldi - Gli impostori - Inchiesta sul potere

25.09.2017

Gli impostori, denuncia Fittipaldi, sono gli uomini che vendono rivoluzioni e speranze, ma fanno il contrario di quanto hanno promesso. Coloro che attraverso menzogne e propaganda si presentano davanti all’opinione pubblica con maschere che occultano la vera faccia del potere. Questo libro è un’energica e appassionata difesa del libero giornalismo d’inchiesta come antidoto irrinunciabile alle loro imposture.

Che fine ha fatto Emanuela Orlandi dopo la sua scomparsa il 22 giugno 1983?
Chi comanda davvero al Comune di Roma?
Qual è la vera storia del “Giglio magico” di Matteo Renzi?
Tre inchieste, tre indagini esplosive che smascherano le menzogne del Potere.

Antonio Manzini - Pulvis et umbra

04.09.2017

In "Pulvis et umbra" due trame si svolgono in parallelo. Ad Aosta si trova il cadavere di una trans. A Roma, in un campo verso la Pontina, due cani pastore annusano il cadavere di un uomo che porta addosso un foglietto scritto. L’indagine sul primo omicidio si smarrisce urtando contro identità nascoste ed esistenze oscurate. Il secondo lascia un cadavere che puzza di storie passate e di vendette. In entrambi Schiavone è messo in mezzo con la sua persona. E proprio quando il fantasma della moglie Marina comincia a ritirarsi, mentre l’agente Caterina Rispoli rivela un passato che chiede tenerezza e un ragazzino solitario risveglia sentimenti paterni inusitati, quando quindi la ruvida scorza con cui si protegge è sfidata da un po’ di umanità intorno, le indagini lo sospingono a lottare contro le sue ombre. Tenta di afferrarle e gli sembra che si trasformino in polvere. La polvere che lascia ogni tradimento.

Andrea Vitali - Bello, elegante e con la fede al dito

04.09.2017

Con "Bello, elegante e con la fede al dito", Andrea Vitali ci coinvolge in una storia solo in apparenza tranquilla di metà anni Sessanta. Lo splendore dei luoghi in cui ambienta i suoi romanzi ci rapisce, ma stavolta Vitali vuole metterci in allerta: come una giornata uggiosa di novembre può tingere il paesaggio di un mesto grigiore, anche gli amori più avvincenti possono d’un tratto mostrare il loro lato più pernicioso.

Massimo Recalcati - I tabù del mondo

04.09.2017

Bisogna mostrarsi privi di ogni genere di tabú per essere davvero uomini liberi? Pasolini aveva già messo a nudo questa dialettica: la libertà è divenuta un obbligo, un nuovo imperativo categorico, un folle comandamento.

In un'analisi lucida e appassionata, Recalcati ci dice che dobbiamo distinguere due versioni del tabú: «da una parte la sua forma semplicemente ideologico-superstiziosa; il tabú come luogo di restringimento e oppressione della vita. Dall'altra una forma del tabú come ammonimento e indice simbolico - memoria della Legge della parola -, segno che la vita non ci appartiene mai come una semplice presenza di cui siamo proprietari, ma è qualcosa che porta con sé la cifra - trascendente e impossibile da svelare - del mistero».

Matteo Renzi - Avanti. Perché l'Italia non si ferma

04.08.2017

In questo nuovo libro Matteo Renzi parla della difficoltà di cambiare le cose ma anche dell’orgoglio di provarci. Degli errori e dei passi falsi ma anche dei risultati ottenuti e delle sfide aperte. Racconta aneddoti inediti dei mille giorni a Palazzo Chigi ma anche le proposte politiche per l’Italia dei prossimi anni, dalla battaglia per cambiare l’Europa all’introduzione dell’assegno universale per i figli; dal numero chiuso per l’immigrazione agli investimenti in cultura e periferie; dalla lotta per il lavoro alla sfida ambientale e ai progetti di bonifica del paese.

Carlo Rovelli - L'ordine del tempo

11.07.2017

Come le "Sette brevi lezioni di fisica", che ha raggiunto un pubblico immenso in ogni parte del mondo, questo libro tratta di qualcosa della fisica che parla a chiunque e lo coinvolge, semplicemente perché è un mistero di cui ciascuno ha esperienza in ogni istante: il tempo. E un mistero non solo per ogni profano, ma anche per i fisici, che hanno visto il tempo trasformarsi in modo radicale, da Newton a Einstein, alla meccanica quantistica, infine alle teorie sulla gravità a loop, di cui Rovelli stesso è uno dei principali teorici.

Nelle equazioni di Newton era sempre presente, ma oggi nelle equazioni fondamentali della fisica il tempo sparisce. Passato e futuro non si oppongono più come a lungo si è pensato. E a dileguarsi per la fisica è proprio ciò che chiunque crede sia l'unico elemento sicuro: il presente. Sono tre esempi degli incontri straordinari su cui si concentra questo libro, che è uno sguardo su ciò che la fisica è stata e insieme ci introduce nell'officina dove oggi la fisica si sta facendo.

Paolo Cognetti - Le otto montagne

11.07.2017

Romanzo vincitore del Premio Strega 2017

La montagna non è solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all'altro, silenzio, tempo e misura.
Lo sa bene Paolo Cognetti, che tra una vetta e una baita ambienta questo potentissimo romanzo. Una storia di amicizia tra due ragazzi – e poi due uomini – cosí diversi da assomigliarsi, un viaggio avventuroso e spirituale fatto di fughe e tentativi di ritorno, alla continua ricerca di una strada per riconoscersi.

Maurizio De Giovanni - Rondini d'inverno - Sipario per il commissario Ricciardi

11.07.2017

Il Natale è appena trascorso e la città si prepara al Capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore Michelangelo Gelmi esplode un colpo di pistola contro la giovane moglie, Fedora Marra. Non ci sarebbe nulla di strano, la cosa si ripete tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n'è uno vero. Gelmi giura la propria innocenza, ma in pochi gli credono. La carriera dell'uomo, già in là con gli anni, è in declino e dipende ormai dal sodalizio con Fedora, stella al culmine del suo splendore. Lei, però, cosí dice chi la conosceva, si era innamorata di un altro e forse stava per lasciarlo. Da come si sono svolti i fatti, il caso sembrerebbe già risolto, eppure Ricciardi è perplesso. Mentre il fedele Maione aiuta il dottor Modo in una questione privata, il commissario, la cui vita sentimentale pare arrivata a una svolta decisiva, riuscirà con pazienza a riannodare i fili della vicenda. Un mistero che la nebbia improvvisa calata sulla città rende ancora piú oscuro, e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda.

Marcello Simoni - L'eredità dell'abate nero

11.07.2017

Firenze, 21 febbraio 1459. Il banchiere Giannotto Bruni viene ucciso in circostanze misteriose nella cripta dell’abbazia di Santa Trìnita. L’unico testimone è Tigrinus, un giovane ladro di origini ignote, dai capelli neri striati di bianco, che paga caro l’avere assistito al delitto: immediatamente arrestato con l’accusa di omicidio, solo l’inspiegabile intervento di un uomo molto influente riesce a sottrarlo alla morte. Ma a quale prezzo? Da quel momento in poi Tigrinus sarà braccato e costretto a fronteggiare i tentativi di vendetta di Angelo e Bianca, il figlio e la nipote della vittima, convinti che meriti la forca. Mentre cerca di sfuggire ai parenti di Giannotto, il ladro scopre però qualcosa di decisivo per il proprio destino: la morte del banchiere è legata a un tesoro che si trova su una nave proveniente dall’Oriente. Per aver salva la vita, Tigrinus dovrà stringere un patto con il potente Cosimo de’ Medici e affrontare un incredibile viaggio per mare, alla ricerca di un uomo sfuggente e imprevedibile. Un uomo che pare conoscere tutto sul suo misterioso passato... Un uomo chiamato l’abate nero.

Vasco Rossi con Marco Mangiarotti - Il giovane Vasco - La mia favola rock

30.06.2017

Vasco racconta i primi trent'anni della sua vita, il libro, scritto insieme al critico musicale Marco Mangiarotti è edito della Poligrafici Editoriale. Dall'infanzia a Zocca alla sua prima esperienza da popstar in tour, a 13 anni, come vincitore del concorso L'Usignolo d'Oro, il rapporto con Modena e Bologna, gli amici, le ragazze e le prime canzoni, l'università e il teatro, Punto Radio Zocca e i primi concerti, le band e il suo regno da Dj Resident allo Snoopy di Modena. Il primo album clandestino, il discografico Rapallo e Galleria del Corso, il militare e l'alba chiara di un mito, che tutti scoprono a Sanremo, nei due festival che consacrano il suo passaggio da cantautore rock a rockstar. La versione di Vasco a un giornalista e critico musicale che lo conosce molto bene, da quando conduceva una rubrica di jazz nella neonata Punto Radio, fra la fine del 1975 e l'estate del 1976.

"Finiva la mia e cominciava Spazio Aperto (Cantautori) di un ragazzo di 23 anni che già aveva su una cassetta le sue prime canzoni, trasmesse a gentile richiesta fra Dalla e De Gregori. Che aveva intelligenza, carisma e ironia. Il primo tempo, fondamentale, della sua vita, senza errori ed omissioni. E molte cose che non avete letto mai." (Marco Mangiarotti)

Claudio Baglioni - Non smettere di trasmettere

29.06.2017

Esiste un modo non impersonale di vivere i social? È possibile ridurre e non aumentare le distanze? Stabilire contatti "reali", anche se spesso la conoscenza è e resta soltanto "virtuale"? Si può rimanere se stessi, senza stravolgere la propria identità, né lasciarsi trascinare nel gioco, non sempre divertente o innocente, della finzione? Ci si può incontrare su un piano di autenticità e onestà intellettuale, evitando "post-verità" e "hate speech"? C'è posto per pensieri veri, parole vere, sentimenti ed emozioni vere? Ci possono essere profondità senza pesantezza, leggerezza senza banalità, dialettica senza polemica e confronto senza offesa? Claudio Baglioni ci dimostra di sì: tutto questo è possibile. E lo fa, utilizzando la forma antica e romantica della lettera, nell'universo veloce e distratto dei social, recuperando e dando fiato e tempo a quei pensieri e a quelle parole che il mondo social cerca, ma raramente è in grado di offrire. Non smettere di trasmettere raccoglie le vere e proprie lettere - non semplici post - che Baglioni scrive alle centinaia di migliaia di persone (800mila, attualmente) che lo seguono sul suo profilo Facebook. Lettere personali nel linguaggio e nella forza delle riflessioni, ma anche nei destinatari, dal momento che non sono indirizzate a una platea informe e anonima, ma pensate come un "da me a te" diretto, intimo e vero, frutto della sensibilità, della profondità, e della capacità di emozionare e appassionare che solo un grande artista ha.

Emiliano Longo - Roberto Vecchioni - Un cantautore in cattedra

29.06.2017

In questo saggio, il Vecchioni cantautore è per una volta messo in secondo piano, e il focus è centrato sul Vecchioni insegnante: attraverso i ricordi dello stesso artista, di ex studenti ed ex colleghi, viene ripercorso il mondo intellettuale del "prof", dagli esordi fino all'insegnamento universitario. È da una prima istanza di "fare sistema" del sapere acquisito che nasce il professore, che però convivrà sempre con l'artista e il suo "disordine creativo": è un connubio proficuo, di cui si alimenta l'insegnante, che non è mai normale, ma guarda il mondo da una prospettiva altra. Egli racconta sogni agli studenti, proponendo la bellezza del mondo attraverso uno spaziare trans-mediale tra cultura alta e pop, ben sapendo che cultura significa anche fumetto, cinema, televisione e canzone. Scopriamo così un modo di fare didattica in anticipo sui tempi e forse ancora oggi innovativo. Leggiamo inoltre degli scontri con i presidi, delle amicizie con i colleghi, delle maldicenze di alcuni e della stima di molti ragazzi, cui Vecchioni ha letteralmente cambiato la vita. Uno sguardo viene inoltre riservato alla storia della scuola e dei giovani italiani, all'inizio combattivi e idealisti, poi sempre più chiusi e distaccati. Anche Vecchioni intanto cambia: dall'adrenalina dei primi giorni alla stanchezza del prepensionamento, fino all'entusiasmo dell'ultima avventura universitaria.

Vasco Rossi - XL - 40 anni di canzoni

20.06.2017

«Questo libro contiene tutte le canzoni di Vasco Rossi, dal 1977 a oggi, e in ordine sparso i suoi commenti, alcune sue riflessioni, le sue precisazioni, le sue idee. È una raccolta completa, quindi, ma è anche un prezioso documento per cogliere qualche sfumatura nuova. E in più c'è una sorpresa, un documento unico: la trascrizione integrale di un "Incontro con Vasco" del fan club sul tema di "Siamo solo noi". Dal palco a dietro una scrivania, Vasco professore per un giorno spiega, o meglio racconta, la genesi e il senso di quell'autentico inno generazionale. Leggerne qui le parole trascritte fedelmente è come sentirlo parlare dal vivo, c'è tutta l'atmosfera confidenziale di quel pomeriggio...» (dalla Prefazione)

Vasco Rossi / Michele Monina - Da rocker a rockstar

18.06.2017

Cosa ha portato Vasco Rossi dal provare con una band di amici in cantina a suonare nel più grande concerto a pagamento al mondo, a Modena? 40 anni di canzoni, 40 anni di live. 40 anni di vita, tra la via Emilia e il rock. Per voce dello stesso Vasco e attraverso la penna del critico musicale Michele Monina, questo libro mette uno dietro l'altro tutti questi anni, nel momento di passaggio da rocker a rockstar. Canzoni, album, tour, musicisti che lo hanno accompagnato, che si sono persi per strada, che lo hanno tradito e sono tornati al suo fianco: la fenomenologia di un provocatore.

Diego De Silva - Divorziare con stile

15.06.2017

Mentre vive, Vincenzo Malinconico cerca di capire come la pensa. Per questo discetta su tutto, benché nessuno lo preghi di farlo. Abilissimo nell'analizzare i problemi ma incapace di affrontarli, dotato di un'intelligenza inutile e di un umorismo autoimmune, si abbandona alla divagazione filosofica illuminandoci nell'attimo in cui ci fa saltare sulla sedia dal ridere. Malinconico, insomma, è la sua voce, che riduce ogni avventura a un racconto infinito, ricco di battute fulminanti e di digressioni pretestuose e sublimi. Puri gorgheggi dell'intelletto. Questa volta Vincenzo e la sua voce sono alle prese con due ordini di eventi: il risarcimento del naso di un suo quasi-zio, che in un pomeriggio piovoso è andato a schiantarsi contro la porta a vetri di un tabaccaio; e la causa di separazione di Veronica Starace Tarallo, sensualissima moglie del celebre (al contrario di Malinconico) avvocato Ugo Maria Starace Tarallo, accusata di tradimento virtuale commesso tramite messaggini, che Tarallo (cinico, ricco, spregiudicato e cafone) vorrebbe liquidare con due spiccioli. La Guerra dei Roses tra Veronica e Ugo coinvolgerà Vincenzo (appartenente da anni alla grande famiglia dei divorziati) molto, molto piú del previsto. E una cena con i vecchi compagni di scuola, quasi tutti divorziati, si trasformerà in uno psicodramma collettivo assolutamente esilarante. Perché la vita è fatta anche di separazioni ricorrenti, ma lo stile con cui ci separiamo dalle cose, il modo in cui le lasciamo e riprendiamo a vivere, è - forse - la migliore occasione per capire chi siamo. E non è detto che sia una bella scoperta.

Enrico Ruggeri - Sono stato più cattivo

07.06.2017

La prima autobiografia di Ruggeri, cantautore controcorrente e punk che ha saputo vincere due volte il festival di Sanremo.

Londra 1975, il primo viaggio di tre diciottenni nella capitale della musica, la città di David Bowie, degli Who, la terra dell’appena nato punk. Dopo un giorno tra Piccadilly Circus e King’s Cross, i tre amici si ritrovano in discoteca. Uno dei tre a fine serata balla un lento con una ragazza, con cui prova a intavolare una conversazione in un inglese stentato. Poi la frase “I am a musician. Maybe one day someone will dance with one of my songs”. E la risposta secca di lei: “I don’t think so”.

Comincia così, con questo episodio ironico e paradossale, il racconto autobiografico di uno dei più amati cantautori italiani di sempre. Poi si fa un passo indietro, verso l’infanzia solitaria, con un padre depresso e fascinoso che ha dilapidato il patrimonio familiare, nell’abbraccio dolce e opprimente della madre e due zie iperprotettive, che gli trasmettono una passione per gli eroi sconfitti. E ancora l’incontro con la musica, sotto forma di 45 giri mandati in loop, e l’idea di dedicarvi la propria vita.

In occasione del suo sessantesimo compleanno, per la prima volta Enrico Ruggeri si racconta in un memoir letterario che ripercorre passo dopo passo la sua vita, con i fallimenti, i successi, le cadute, le rinascite.

Amir Issaa - Vivo per questo

07.06.2017

Scena prima: Roma. Notte fonda. Un bambino dorme vicino a sua sorella maggiore quando arrivano la polizia e l’ufficiale giudiziario per lo sfratto esecutivo. Lei si chiama Fatima, lui Amir. “Ho dieci anni, stringo il mio fagotto di vestiti e mi vergogno. In strada, di notte. E adesso?”

“Vivo per questo” è un viaggio trascinante in una Babele metropolitana di colori, culture, suoni e voci. È la storia di un bambino e di una famiglia sempre in bilico sull’orlo della legalità. Una storia che parte veloce su una tavola da skate, correndo sui marciapiedi di Tor Pignattara inseguita da negozianti inferociti, con Roberto detto Kyashan e Napoleone, amici inseparabili. Una storia che segue le movenze irresistibili della breakdance con Crash Kid, amico e mito scomparso troppo presto. Una storia che attraversa le scorribande del writing, anima nera della street art: la ricerca di un codice, le crew di quartiere, i tag per riconoscersi e sentire di esistere. Una storia che si carica con l’energia della hip house per poi scivolare nel rap, l’isola del tesoro, il collettivo Rome Zoo e piazzale Flaminio, la casa da abitare, il ritmo da cui farsi travolgere.

In una escalation di incontri, esperienze ed emozioni, Amir Issaa ha scritto un libro che non è l’autobiografia rituale di un artista ma è soprattutto un ritratto generazionale. Un romanzo hip hop di iniziazione alla vita con decine di personaggi e una controcultura travolgente: una terra promessa che ha liberato tante adolescenze difficili dalle vertigini del caos.

Michele Monina - Venere senza pelliccia - Quando il pop italiano s’è infilato le mutande

07.06.2017

C’era una volta, tanto tempo fa, un’Italia libera da censure e bigottismi: il corpo femminile era parte integrante dell’immaginario di chi faceva musica, che si trattasse dei testi delle canzoni o dell’estetica di chi le cantava.

C’erano le Loredana Berté, le Anna Oxa, le Patty Pravo, sostituite oggi da una pletora di interpreti e autrici “senza sesso”, dedite a cantare sentimenti e presentarsi sul palco come fossero al bar con le amiche.

In questo agile pamphlet il critico musicale “più cattivo” d’Italia prova a raccontarci come il sesso sia sparito dal pop femminile nostrano proprio nel momento in cui, nel resto del mondo, è il pop a farsene carico, con figure come Lady Gaga, Miley Cyrus, Tove Lo e Amanda Palmer capaci di usare il corpo come base del proprio immaginario e della propria poetica.

Letizia Bognanni - Perturbazione - In circolo

07.06.2017

Nell’estate del 2003, MTV Italia comincia a trasmettere un video poetico e originale, un corto dell’animatore francese Sylvain Vincendeau che accompagna una canzone altrettanto dolceamara: Agosto, delicato folk-pop fra Belle and Sebastian e Sergio Endrigo che parla di gelo e solitudine estivi. Piace il video, piace la canzone, e i Perturbazione, fino ad allora noti solo a un pubblico attentissimo alla nicchia, diventano (quasi) famosi. E in circolo, il secondo album – il primo in italiano, da loro stessi considerato un nuovo esordio – uscito un anno prima, diventa quello che si sarebbe meritato di essere già da molti mesi prima: un successo ai confini del mainstream, un classico che senza far rumore ridefinisce la direzione del pop italiano. A quindici anni dalla pubblicazione di in circolo, questo libro racconta la sua storia e la sua poetica, e come una piccola raccolta di canzoni “sulla fine dei vent’anni”, spinta solo dalla bellezza della musica, dalla tenacia e da un pizzico di fortuna, è diventata un punto di riferimento per l’indie (e non solo) “da cantare quando si fa buio”.

Ferruccio De Bortoli - Poteri forti (o quasi) - Memorie di oltre quarant'anni di giornalismo

31.05.2017

Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Un libro molto atteso, oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese.

Romano Prodi - Il piano inclinato - Crescita senza uguaglianza

31.05.2017

Mentre il profilo delle nostre società veniva profondamente modificato dall’impatto della tecnologia, della finanza e della globalizzazione, ci siamo dimenticati dell’uguaglianza. Ma senza uguaglianza la stessa crescita rallenta e le crepe nella coesione sociale alimentano i populismi, mettendo a rischio la stabilità democratica. Attribuendo alla politica economica nazionale un ruolo tuttora decisivo nella correzione degli squilibri che bloccano l’ascensore sociale e frenano lo sviluppo, Romano Prodi indica le principali aree di intervento sulle quali agire per una crescita inclusiva che inverta la rotta sin qui seguita.

Stefano Benni - Prendiluna

31.05.2017

Una notte in una casa nel bosco, un gatto fantasma affida a Prendiluna, una vecchia maestra in pensione, una Missione da cui dipendono le sorti dell’umanità. I Diecimici devono essere consegnati a dieci Giusti. È vero o è un’allucinazione? A partire da questo momento non saprete mai dove vi trovate, se in un mondo onirico farsesco e imprevedibile, in un sogno Matrioska o in un Trisogno profetico, se state vivendo nel delirio di un pazzo o nella crudele realtà dei nostri tempi.

"È molte cose insieme: un omaggio a una vecchia insegnante e quindi ai maestri di cui la nostra epoca avrebbe ancora tanto bisogno, una prova virtuosistica per dimostrare come la bellezza della lingua italiana riesca a sostenere il gioco del fantastico e soprattutto una profezia dell'Apocalisse che verrà o che forse è già qui." (Claudio Cumani, QN)

Andrea Camilleri - La rete di protezione

26.05.2017

La nuova indagine del commissario Montalbano

Vigàta è in subbuglio: si sta girando una fiction ambientata nel 1950. Per rendere lo scenario quanto più verosimile la produzione italo-svedese ha sollecitato gli abitanti a cercare vecchie foto e filmini. Scartabellando in soffitta l’ingegnere Ernesto Sabatello trova alcune pellicole, sono state girate dal padre anno dopo anno sempre nello stesso giorno, il 27 marzo, dal 1958 al 1963. In tutte si vede sempre e soltanto un muro, sembra l’esterno di una casa di campagna; per il resto niente persone, niente di niente. Perplesso l’ingegnere consegna il tutto a Montalbano che incuriosito comincia una indagine solo per il piacere di venire a capo di quella scena immobile e apparentemente priva di senso. Fra sopralluoghi e ricerche poco a poco in quel muro si apre una crepa: un fatto di sangue di tanti anni fa, una di quelle storie tenute nell’ombra. Ma non c’è tempo per arrivare a una conclusione del mistero perché il clima di allegra sovraeccitazione che regna a Vigàta invasa dalla troupe della fiction viene sconvolto da un episodio tanto grave quanto indecifrabile: nella scuola media irrompono uomini armati e mascherati, si dirigono nella III B, minacciano; poi in fuga esplodono alcuni colpi di pistola. Il Questore coinvolge l’antiterrorismo ma Montalbano, che sa indagare fra le pieghe dell’animo umano, capisce che tutto potrebbe avere a che fare proprio con la scuola, frequentata tra gli altri da Salvuzzo, il figlio di Mimì Augello. Eccolo allora immergersi nel mondo per lui nuovo dei social, fra profili facebook, twitter e blog, dimostrando, anche senza l’aiuto di Catarella, di districarsi a dovere.

Guido Maria Brera e Edoardo Nesi / Tutto è in frantumi e danza - L'ingranaggio celeste

09.05.2017

Ricordi quando vivevi nel migliore dei mondi possibili, e non te ne accorgevi neanche?

Quando eri certo che il futuro sarebbe stato migliore del presente. Quando sapevi che i tuoi figli avrebbero trovato lavoro a un chilometro da casa. Quando potevi sognare senza sembrare un illuso. Quando dovevi sforzarti per accorgerti della disoccupazione. Quando il terrorismo sembrava un relitto del passato. Quando il concetto stesso di immigrazione pareva sul punto di perdere significato, perché stavamo per andare a vivere in un mondo unico, in cui le piccole aziende non chiudevano, le banche non fallivano, centinaia di migliaia di persone non perdevano il lavoro e non si moriva affogati pur di arrivare in Italia.

>> Recensione, I Diavoli

Antonio Dikele Distefano - Chi sta male non lo dice

09.05.2017

Questa è la storia di Yannick e Ifem, la storia di due ragazzi. Di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà. Una storia iniziata in un quartiere dove a cadere a pezzi sono le persone prive di impalcature, schiave delle condizioni economiche al punto di attaccarsi al lavoro rinunciando così alla vita. Dove chi non ci riesce beve fino ad annullarsi e alza le mani sui figli e sulle mogli dietro imposte serrate. Dove la gente sa e non fa nulla. Perché addosso tutti hanno l'odore dei poveri e le scarpe consumate di chi è abituato a frenare in bici coi talloni. Una storia di sogni infranti che i figli ereditano dai genitori, partiti dall'Africa per "na Poto", l'Europa, senza sapere che questo paese non è pronto ai loro tratti del viso né preparato a sostenere le loro ambizioni. Basta avere la pelle un po' più scura per essere preso di mira, il taglio degli occhi diverso per sentirsi intruso, un cognome con troppe consonanti per sentirsi gli sguardi addosso. In questa desolazione, Ifem prova a colmare il vuoto che la mangia da dentro con l'amore. Quello per Yannick. Un ragazzo che sembra inarrestabile. "Ifem, non ci fermeremo finché non capiranno che non siamo neri che si sentono italiani, ma italiani neri" le ripete continuamente. Ma pian piano quell'amore, come tutto attorno a lei, svanisce. Ne rimane solo un'ombra sottile nelle linee immaginarie che lei traccia sulle labbra di lui mentre dorme. Uno dei pochi momenti in cui Yannick sembra quieto. Perché a fermare la sua corsa è la cocaina. Iniziata per noia, quasi per caso, perché lui è cresciuto in un quartiere popolare dove tutti almeno una volta hanno provato, anche i preti. E perché per un attimo la polvere bianca riempie qualsiasi vuoto – ti fa sentire come avessi dentro tutto il ferro della torre Eiffel –, ma poi si porta via tutto. Chi sta male non lo dice non è però solo un pugno nello stomaco, è soprattutto la storia di come i fiori spuntano anche nel cemento. Di come c'è sempre un modo per salvarsi, l'importante è non rinunciare, non smettere mai di amare la vita.

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Roberto Emanuelli - E allora baciami

09.05.2017

Roberto Emanuelli ha esordito con "Davanti agli occhi" (2016), un piccolo caso editoriale intorno al quale è nata un’appassionata comunità di lettori sui social. "E allora baciami" è il suo secondo romanzo.

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Federico Moccia - Tre volte te

25.04.2017

In "Tre metri sopra il cielo" Babi gli ha spezzato il cuore
In "Ho voglia di te" Gin gli ha insegnato ad amare di nuovo
In "Tre volte te" Step è a un bivio…
Come finirà la storia tra Babi, Step e Gin?

Che fine ha fatto quel ragazzo arrabbiato col mondo intero, il picchiatore che passava i pomeriggi in piazza con gli amici e le notti a correre in moto? A volte, Step ha l'impressione che quella vita appartenga a un altro. Ormai lui è una persona molto diversa, è un produttore televisivo di successo e sta per sposarsi con Gin, la donna che ha scelto. Gin che è dolce, bella, tenera, perfetta. E che gli ha perdonato persino lo sbaglio di sei anni prima, quando lui l’ha tradita con Babi, il suo primo, mai dimenticato amore. Babi e Step non si sono più rivisti da allora, ma ecco che Babi rientra come un tornado nella sua vita, rivelandogli una verità sconvolgente. E Step è costretto a riconsiderare tutte le sue scelte, a mettere in discussione tutte le sue certezze. E a porsi delle domande scomode. È davvero felice con Gin? Babi è solo un ricordo o un fuoco che niente e nessuno potrà mai spegnere?

Maurizio De Giovanni - I guardiani

25.04.2017

Napoli non è una città come le altre. Napoli non è neppure una città sola. Perché sotto quella che conosciamo ce n’è una sotterranea, nascosta agli occhi del mondo, con il buio al posto della luce. Marco Di Giacomo l’aveva intuito, un tempo, quando era un brillante antropologo e aveva un talento unico nell’individuare collegamenti invisibili tra le cose. Poi qualcosa non ha funzionato e ora, ad appena quarant’anni, non è altro che un professore universitario collerico e introverso, con un solo amico, il suo impacciato ma utilissimo assistente Brazo Moscati. Considerati folli per le loro accanite ricerche sui culti antichi, i due sono costante oggetto dell’ironia di colleghi e studenti. Perciò nessuno si meraviglia quando il direttore del loro dipartimento li spedisce a fare da balie a una giornalista tedesca venuta in Italia per scrivere un pezzo sensazionalistico sui luoghi simbolo dell’esoterismo. Per liberarsi della seccatura, Marco chiede aiuto a sua nipote Lisi, ricercatrice anche più geniale dello zio ma con una preoccupante passione per le teorie complottiste. I quattro s’imbatteranno in una lunga catena di reati e strani eventi, scoprendosi parte di un disegno che potrebbe coinvolgere l’intera umanità. Soltanto Maurizio de Giovanni poteva scrivere questo romanzo, che nasce dalla conoscenza profonda di una città e della sua gente ma si spinge molto più lontano, mettendo in discussione tutte le categorie, comprese quelle letterarie, per inseguire una verità che forse avevamo davanti da sempre e non abbiamo mai voluto vedere. E questo è l’inizio. Solo l’inizio.

Comandante Alfa - Io vivo nell'ombra - La vita, l'addestramento, le missioni ad alto rischio di un fondatore del GIS

25.04.2017

Camminare nell’ombra con la morte accanto per difendere gli altri e la legge. Questa è sempre stata la linea di condotta del Comandante Alfa, uno dei cinque «soci fondatori» del Gruppo di Intervento Speciale dei carabinieri, meglio noto come Gis. Nato nel 1978, il Gis ha ben presto mostrato sul campo una straordinaria efficienza, con missioni di cui il Comandante Alfa è stato protagonista per oltre trent’anni, per poi diventare istruttore all’apice della carriera. Ripercorrendo le tappe di un’esistenza votata al coraggio e alla segretezza più totale (anche nei confronti dei propri cari), il Comandante rievoca qui i momenti salienti di tante esperienze vissute sul campo in Italia e all’estero. Non solo gli esordi del Gis in funzione antiterroristica negli Anni di Piombo e le lunghe notti in Aspromonte durante la stagione dei sequestri, fino alla liberazione di Cesare Casella, ma anche le missioni nei vari teatri di guerra e l’addestramento della polizia irachena dopo la liberazione di Baghdad. E poi, di nuovo in patria, la scorta a Nicolas Sarkozy durante il G8 dell’Aquila nel 2009, fino all’organizzazione del servizio di protezione del magistrato antimafia Nino Di Matteo, a Palermo, nel 2013. Sono pagine intense, in cui il Comandante Alfa ci svela anche le durissime fasi di addestramento, le armi, le attrezzature, le tipologie di intervento e le tattiche di una delle forze speciali più preparate del mondo.

Federico Zampaglione / Giacomo Gensini - Dove tutto è a metà

11.04.2017

Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglione e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l'amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.

La Pina - I Love Tokyo

11.04.2017

«I love Tokyo è una canzone d’amore. L’amore mio per il Giappone e per questa città in particolare. Mettere piede a Tokyo è un flash, perché è come entrare nei cartoni animati che guardavamo da piccoli. Le divise alla marinaretta, i dolcetti, le scritte fluo, le ragazze carine, i ragazzi timidi… È tutto esattamente così!
Sono stata in Giappone quarantatré volte. Ho deciso di scrivere questo libro perché in questi anni ho fatto da madrina ai viaggi di amici e amiche. Ho disegnato loro centinaia di mappe sui tovaglioli dei ristoranti, ho consigliato dove fare shopping, indicato le strade dove perdersi, i parchi dove riposarsi e, stremata all’idea di dover continuare a farlo, ho detto ‘Ok, lo faccio una volta per tutte!’. Ma l’ho fatto anche per me. Per dare un ordine, anche se mio, a tutto quello che questo posto mi ha dato. E poi perché Tokyo se lo merita.
Più di Tokyo amo solo Emi, mio marito. A lui ho chiesto di comporre la musica per questa canzone d’amore.
Con I love Tokyo potrete organizzare il vostro primo viaggio, visitare la città senza muovervi dal divano o ritornarci, ricordarla, rivedere sotto altri punti di vista questa meravigliosa capitale asiatica. Vi chiedo solo una cosa: trattatemela bene e amatela come la amo io. I love Tokyo!»
La Pina

Antonio Manzini - La giostra dei criceti

25.03.2017

Quattro malavitosi della più squallida periferia romana fanno una rapina che finisce nei disegni complessi della criminalità che conta. Parallelamente un’organizzazione di altissimi funzionari dello Stato ordisce un folle piano «Anno Zero» per eliminare il problema delle pensioni. Sono i due ingranaggi, irrazionali quanto brutali nella loro efficienza, che muovono la giostra dei poveri idioti di vari livelli – dal piccolo criminale al boss camorrista, dall’inquietante generale all’alto burocrate, dall’impiegato dell’Inps che si sente un giustiziere alla fantastica ragazza innamorata –, tutti in lotta contro il loro destino insensato.

Tragico e comico, noir che si scioglie in limpida e commovente poesia, thriller che offre lo spaccato di una società senza cuore, questo è il secondo dei molti romanzi pubblicati da Antonio Manzini. Con La giostra dei criceti siamo all’origine del suo avvincente modo di intrecciare storie; della sua prosa priva di ornamenti ma sorprendentemente musicale; soprattutto di quel pessimismo senza illusioni e di profondo amore che caratterizza il Rocco Schiavone dei romanzi successivi.

Mauro Corona / Luigi Maieron - Quasi niente

25.03.2017

"Quasi niente" ha il sapore antico delle storie narrate un tempo davanti al focolare. Storie che intrattenevano liberando sapienze semplici ed essenziali, di cui oggi si sente la mancanza. In quest’epoca frenetica dominata dai miti del successo, della vittoria a ogni costo e dell’arricchimento, Corona e Maieron portano un contributo diverso e spiazzante. Parlano di sconfitta, fragilità, desiderio, pace interiore, lealtà, radici, silenzio, senso del limite, amore, rievocando personaggi leggendari come Anna, Silvio, Menin, Tituta, Tacus, Orlandin, Cecilia, Tin, il trio Pakai e molti altri. Uomini e donne che non hanno trovato spazio nei libri di storia ma hanno saputo lasciare un messaggio illuminante, che può trasformare le nostre vite. “Filosofastri” le cui minute sapienze tramandano la memoria di chi vive nelle piccole valli, dove non nevica firmato e ci si può chiamare da una costa all’altra. Questo libro ha un precedente nella voce. Nasce dall’incontro tra due grandi amici che, in una conversazione appassionata e godibilissima, alternano delicatamente storie, aneddoti, riflessioni e citazioni regalandoci un piccolo e prezioso gioiello. Una filosofia minima e pratica che al linguaggio gridato preferisce l’arte di sussurrare, in cui l’etica del fare ha sempre la meglio sull’estetica dell’apparire. Una filosofia che proviene da un passato rievocato senza nostalgie. Un tempo in cui i valori erano vissuti concretamente non per moralismo ma perché aiutavano a stare meglio. Quasi niente è l’ultima traccia di un mondo ben diverso da quello in cui viviamo oggi. Un mondo duro, feroce, ma che ha ancora molto da insegnarci.

Andrea Vitali - A cantare fu il cane

23.03.2017

"A cantare fu il cane" ci offre una delle storie più riuscite di Andrea Vitali. I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, come le onde del lago, inebriate e golose di ogni curiosità, come quella della principessa eritrea Omosupe, illusionista ed escapologa, principale attrazione del circo Astra per le sue performance, ma soprattutto per il suo ombelico scandalosamente messo in mostra. E per la quale, così si dice, ha perso la testa un giovanotto scomparso da casa...

Francesca Cavallo / Elena Favilli - Storie della buonanotte per bambine ribelli

23.03.2017

100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, 100 favole per sognare in grande!

Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi. C’era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c’era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle... Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo.

Bianco Pitzorno / Maria Antonietta Sisini - Giuni Russo: Da Un'estate al mare al Carmelo

23.03.2017

Il 14 settembre 2004 moriva Giuni Russo. Questa è la storia della sua vita come lei stessa l'avrebbe raccontata e come di fatto la raccontò nel corso di una lunga amicizia all'autrice di questo libro. E' la storia di una voce straordinaria, di un tormentato rapporto con l'industria discografica, euforica per l'enorme successo di canzoni come ''Un'estate al mare'', diffidente nei confronti della voglia di Giuni di sperimentare strade nuove e di praticare, con dieci anni di anticipo, quella ''musica di confine'' che più tardi avrebbe conquistato il mondo.

E' la storia di un'artista orgogliosa del proprio valore ma aperta alle influenze e alla collaborazione dei compagni di strada, primo fra tutti Franco Battiato, che da vero amico le rimase accanto anche nei momenti più difficili. E' infine la storia di un'anima inquieta, di un itinerario spirituale che l'avrebbe condotta alla mistica del Monte Carmelo e poi proporre al grande pubblico la musica sacra di tutte le religioni del mondo.

Mario Bonanno - È vero che il giorno sapeva di sporco

23.03.2017

Per quelli venuti su a bignami di marxismo & dischi di Claudio Lolli, 'Disoccupate le strade dai sogni' è una specie di posto delle fragole musicale. Un disco dove fare i conti col passato, l’amore, le idee, la rivolta, i clown mietitori di sogni, la claustrofobia di regime, l’ultima piazza, il cielo di piombo di Bologna, la cattiva coscienza e le coscienze pulite, le mani in alto, le P38, la polizia, gli indiani metropolitani, Andrea Pazienza e i nuovi fumetti, gli slogan, i cortei, l’eroina, il Movimento, Radio Alice, gli zingari non più felici, la socialdemocrazia in cui siamo precipitati tutti. Attraverso foto, analisi, interviste inedite, testi e contesti, questo libro racconta dell’album, del suo autore, e di diverse altre cose comprese tra il Settantasette e gli afasici anni Ottanta che non sono finiti mai.

Mox Cristadoro - I 100 migliori dischi del Progressive Italiano

23.03.2017

Visto il grande successo di critica e di vendite ecco la nuova edizione del volume "I 100 migliori dischi del Progressive Italiano", riveduta e corretta e con l’aggiunta di 5 nuovi dischi come “bonus track”.

Il meglio della fiorente scena Rock Progressiva italiana dei dorati anni ’70, analizzato attraverso 100 dischi rappresentativi, selezionati da Mox Cristadoro, accreditato esperto e collezionista nonché giornalista musicale, DJ e conduttore radiofonico dagli anni 2000: attività che hanno consentito di incontrare personalmente molti degli artisti trattati in queste pagine, guadagnandone la stima e, a volte, creando un rapporto di amicizia.

Gaetano Massa e Pino Miraglia - Core & Lengua: Il rap in Campania e altre storie

23.03.2017

Uno dei libri fotografici più emozionanti che vi possa capitare di prendere in mano – se vi interessano le emozioni dell’animo, non i lustrini. (Damir Ivic)

Il libro “fotografa”, attraverso immagini dirompenti, i nuovi “poeti urbani”, i rapper di ultima generazione che si nutrono della contaminazione dei diversi linguaggi artistici e delle tecnologie digitali, dando vita e voce alla “Bit Generation” che si esprime, comunica, socializza, crea anche attraverso i social media un’inedita narrazione sonora della realtà urbana e sociale. (Lello Savonardo)

Gaetano e Pino non re/censiscono, ma documentano, viaggiano sul/nel territorio, raccontano le tendenze dominanti e quelle stravaganti, le eccezioni multikulturali, femministe, militanti. (Federico Vacalebre)

Le foto non mostrano solo le immagini di artisti campani ma, ne sono grato agli autori, anche quelle della loro provenienza e dei mestieri che questi giovani conducono fuori dalla scena. (Maurizio Braucci)

Lorenzo Marone - Magari domani resto

03.03.2017

Dopo l’esordio folgorante con 'La tentazione di essere felici' e 'La tristezza ha il sonno leggero', la nuova, straordinaria prova narrativa di Lorenzo Marone. Con una piccola, grande femmena del Sud che proprio non ci sta a farsi mettere i piedi in testa.

>> Lorenzo Marone presenta 'Magari domani resto'

 

Paola Zukar - Rap: Una storia italiana

03.03.2017

Cosa è successo dal 2006 al 2016? Il rap italiano è sbarcato nel mainstream. Con Clementino, Fabri Fibra e Marracash il genere è uscito dai circuiti underground per approdare al grande pubblico. Dietro a questi artisti c’è il nome di una donna capace di interpretare le regole di un gioco fatto prevalentemente da uomini: Paola Zukar. In questo libro si ripercorre l’esperienza personale di Paola alla guida della sua agenzia di produzione, la Big Picture Management, e il percorso umano e artistico che l’ha portata a trasformare la sua passione in una professione.

«Quando ho conosciuto Paola la sua fama la precedeva. Subito ho capito con chi avevo a che fare: un personaggio unico e dallo stile eclettico che ha saputo cogliere a pieno le mie sfumature artistiche valorizzandole al massimo, con i miei pregi e soprattutto con i miei difetti!»
Clementino

«Visionaria e tenace, sempre concentrata sulla prossima mossa, una delle figure che ha creduto nel rap italiano e nel suo valore aiutando questo genere ad avere una degna esposizione. Dalla rivista “Aelle” alla Big Picture Management, Paola Zukar continua a portare il rap italiano dove prima non aveva accesso. Inoltre, è una delle persone più oneste che io abbia mai incontrato in questo ambiente e nella vita.»
Fabri Fibra

«Non è esagerato dire che Paola Zukar sia uno dei motivi per cui il rap ha finalmente attecchito in Italia. Il suo lavoro ha colmato una delle lacune più grandi che questa scena ha sempre avuto e tuttora ha: l’assenza di management professionali. Non c’è niente di più hip hop che inventarsi una professione e portarla ai massimi livelli. Paola Zukar è una vera self-made woman.»
Marracash

Andrea Camilleri - La mossa del cavallo

13.02.2017

Uno dei più intelligenti, spassosi, esemplari romanzi di Camilleri, pubblicato per la prima volta nel 1999 e oggi considerato un «classico». Sellerio lo ripropone con una Nota inedita dell’autore.

Chiara Gamberale - Qualcosa

13.02.2017

La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo.

Chiara Gamberale, abituata a dare voce alla nostra complessità, questa volta si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo.

Grazie a un tono sognante e divertito, e al tocco surreale delle illustrazioni di Tuono Pettinato, Qualcosa ci aiuta così a difenderci dal Troppo. Ma, soprattutto, ci invita a fare pace col Niente.

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Anna Gurickovic Dato - La figlia femmina

13.02.2017

Sensuale come una versione moderna di Lolita, ambiguo come un romanzo di Moravia, La figlia femmina è il duro e sorprendente esordio di Anna Giurickovic Dato.

La figlia femmina mette in discussione ogni nostra certezza: le vittime sono al contempo carnefici, gli innocenti sono pure colpevoli. È un romanzo forte, che tiene il lettore incollato alla pagina, proprio in virtù di quell’abilità psicologica che ci rivela un’autrice tanto giovane quanto perfettamente consapevole del suo talento letterario.

«Una storia disturbante, raccontata con tatto e maestria, che si legge tutta d’un fiato».
Simonetta Agnello Hornby

Paolo Pinto - Paolo Conte: Ricordo di Francia

13.02.2017

Per l'ottantesimo compleanno del grande musicista, ecco l'omaggio al suo rapporto privilegiato con la Francia, da sempre patria artistica che ha tributato a Conte onori e riconoscimenti, dentro e fuori dalle sale concertistiche, nelle stazioni radiotelevisive, sul grande schermo cinematografico che ne ha spesso utilizzato le musiche. Il libro, arricchito da moltissime immagini rare, ripercorre la storia del successo francese di Paolo Conte parallelamente alle molte suggestioni linguistiche e culturali d'Oltralpe che hanno alimentato le più celebri tra le sue canzoni.

Primo Levi - Se questo è un uomo

05.02.2017

Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei «Saggi» e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo.

Andrea Marcolongo - La lingua geniale - 9 ragioni per amare il Greco

05.02.2017

Lo sappiamo tutti: la prima reazione davanti a un testo in greco antico spazia dalla paralisi al terrore puro.
Ho scelto nove ragioni per amare e per raccontare ciò che il greco sa dire in modo unico, speciale, diverso da ogni altra lingua – e sì, per spazzar via ogni paura trasformandola forse in passione.

"Uno straordinario successo: nove edizioni in pochi mesi, in classifica da settimane, decine e decine di presentazioni in giro per l'Italia. Una lingua geniale che sta affascinando i lettori."

Nicola Gardini - Viva il latino - Storie e bellezza di una lingua inutile

05.02.2017

A che serve il latino? È la domanda che continuamente sentiamo rivolgerci dai molti per i quali la lingua di Cicerone altro non è che un'ingombrante rovina, da eliminare dai programmi scolastici. In questo libro personale e appassionato, Nicola Gardini risponde che il latino è – molto semplicemente – lo strumento espressivo che è servito e serve a fare di noi quelli che siamo. In latino, un pensatore rigoroso e tragicamente lucido come Lucrezio ha analizzato la materia del mondo; il poeta Properzio ha raccontato l'amore e il sentimento con una vertiginosa varietà di registri; Cesare ha affermato la capacità dell'uomo di modificare la realtà con la disciplina della ragione; in latino è stata composta un'opera come l'Eneide di Virgilio, senza la quale guarderemmo al mondo e alla nostra storia di uomini in modo diverso. Gardini ci trasmette un amore alimentato da una inesausta curiosità intellettuale, e ci incoraggia con affabilità a dialogare con una civiltà che non è mai terminata perché giunge fino a noi, e della quale siamo parte anche quando non lo sappiamo. Grazie a lui, anche senza alcuna conoscenza grammaticale potremo capire come questa lingua sia tuttora in grado di dare un senso alla nostra identità con la forza che solo le cose inutili sanno meravigliosamente esprimere.

Emiliano Fittipaldi - Lussuria - Peccati, scandali e tradimenti di una Chiesa fatta di uomini

05.02.2017

Si dice il peccato, e anche il peccatore. Perché certi vizi capitali di preti, vescovi e cardinali possono portare a crimini e guerre di potere. E a colpevoli silenzi che distruggono le vite di innocenti. Ecco i documenti che svelano chi, in Vaticano, tradisce il sesto comandamento.

>> Emiliano Fittipaldi: Lussuria - L'intervista completa

Carlo Lucarelli - Intrigo italiano

05.02.2017

Sotto il fascismo era «il miglior poliziotto d'Italia». Ora siamo in piena Guerra Fredda. Nell'Italia del festival di Sanremo e degli omicidi che diventano sempre piú strani, gli chiedono di diventare un po' strano anche lui. Torna De Luca, tra giallo, spionaggio e thriller.

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Marco Montemagno - Codice Montemagno

05.02.2017

Visione positiva e costruttiva del futuro, capacità di anticipare i trend tecnologici e di percepire l’essenza delle cose, insieme a una grande efficacia comunicativa, hanno fatto di Marco Montemagno uno dei più autorevoli e seguiti protagonisti del mondo digitale.

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Luca Bianchini - Nessuno come noi

19.01.2017

Si baciavano giocando e mangiavano patatine in quel modo solo loro, mentre il vento spazzava il cielo e li faceva sentire immortali.

"Bianchini racconta l'amore non corrisposto, i fraintendimenti, le ingenuità, la scoperta di sè, la paura di non farcela e il coraggio di affrontare le proprie debolezze." (Il Libraio)

>> Com'è nato il nuovo romanzo - di Luca Bianchini (La Stampa, 17.01.2017)

Alessandro Robecchi - Torto marcio

19.01.2017

Tra sorprese e paradossi, suspense e umorismo amaro, Robecchi firma con Torto marcio la sua opera migliore: un thriller di qualità capace di coniugare il romanzo di genere e quello di costume e di critica sociale.

«È qualcosa che viene dal passato… Ma c’è un problema: nel passato recente non si trova niente, quello remoto è troppo remoto per scavare».

Chiara Parenti - La voce nascosta delle pietre

19.01.2017

Un debutto potente, una storia unica, un mondo affascinante come quello delle pietre. Un romanzo intenso sulle emozioni. Sulle scelte dettate dalla vita e sul coraggio di sovvertirle per seguire i propri desideri. Perché per ognuno esiste una pietra che può donare la felicità.

Alessio Bernabei - Jack è uscito dal gruppo

19.01.2017

Dalla Banda di Tarquinia ai Dear Jack, dall’uscita dal gruppo al sole della California: quello di Alessio Bernabei è un sogno che si avvera. Anzi, più sogni. Una strada fatta di alti e bassi, di successi e soprattutto di musica. Quella che scalda il cuore, incendia l’animo dei suoi fan e riempie queste pagine accompagnando foto e memorabilia, backstage e curiosità. Un libro ricco e sincero, in cui Alessio condivide ricordi, desideri e paure, in una parola sola: la sua storia straordinaria.

Levante - Se non ti vedo non esisti

19.01.2017

Anita, redattrice in una rivista di moda, è quello che tutte sognano di essere: bella, giovane, elegante e colta. Ma anche tremendamente complicata. Sua madre e sua sorella, così concrete, non capiscono da dove arrivi la sua inquietudine, quella voglia di mangiarsi ogni attimo come fosse l’ultimo e di scappare a gambe levate non appena qualcuno minaccia di metterla in gabbia. Anita però lo sa bene: quando si guarda allo specchio, le sue “mille me” – così le chiama lei – riflettono i suoi cambiamenti di umore e la incoraggiano, la contraddicono, la rimproverano quando sbaglia. Perché Anita sbaglia spesso, soprattutto quando si tratta di uomini. I suoi errori più grandi sono tre: Filippo, affascinante e indisponibile, incontrato per caso su un volo per New York; Flavio, un incrocio di sguardi che si è trasformato in passione; e poi Jacopo, il marito che le è sempre stato accanto ma ultimamente sembra non capirla più. Anita crede di amarli tutti, ma forse la verità è che la vita le sta sfuggendo di mano, come la sua immagine riflessa nello specchio. Dovrà scavarsi dentro e fare i conti con un passato ancora dolorosissimo, per imparare a prendersi cura di sé senza smettere di innamorarsi e di sbagliare: solo così potrà ricominciare a vedersi, e a esistere, davvero.

Dario Fo - Quasi per caso una donna - Cristina di Svezia

04.01.2017

Dopo il successo di "La figlia del papa", nel suo ultimo romanzo Dario Fo racconta la vita tumultuosa e ribelle di una regina molto speciale.

Maurizio De Giovanni - Pane per i Bastardi di Pizzofalcone

06.12.2016

Torna Maurizio de Giovanni, e con lui i Bastardi di Pizzofalcone. "Pane", il suo nuovo romanzo, ruota ancora una volta intorno all’ispettore Lojacono e alla sua squadra, alle prese con un omicidio che divide in due le forze di polizia: da una parte i Bastardi – oltre a Lojacono, Palma, Pisanelli, Romano, Calabrese, Di Nardo e Aragona – che, nonostante i successi accumulati sul campo, devono ancora e sempre dimostrare di essere dei bravi poliziotti, dall’altra la Direzione distrettuale antimafia (Dda), che sente odore di crimine organizzato.

Che tutta la saga dei libri dedicata ai Bastardi di Pizzofalcone stia riscuotendo un grande e crescente successo è dimostrato anche dall’imminente arrivo sui teleschermi dell’omonima serie prodotta e trasmessa da Rai 1 a partire da gennaio 2017. Nel cast spiccano i nomi di Carolina Crescentini e Alessandro Gassmann, che interpreterà l’ispettore Lojacono.

Donato Carrisi - Il maestro delle ombre

06.12.2016

Una tempesta senza precedenti si abbatte sulla capitale con ferocia inaudita. Quando un fulmine colpisce una delle centrali elettriche, alle autorità non resta che imporre un blackout totale di ventiquattro ore, per riparare l’avaria. Le ombre tornano a invadere Roma. Sono passati cinque secoli dalla misteriosa bolla di papa Leone X secondo cui la città non avrebbe «mai mai mai» dovuto rimanere al buio. Nel caos e nel panico che segue, un’ombra più scura di ogni altra si muove silenziosa per la città lasciando una scia di morti… e di indizi.

Tracce che soltanto Marcus, cacciatore del buio addestrato a riconoscere le anomalie sulle scene del crimine, può interpretare. Perché Marcus è sì un prete, ma appartiene a uno degli ordini più antichi e segreti della Chiesa: la Santa Penitenzieria Apostolica, conosciuta anche come il tribunale delle anime. Ma il penitenziere ha perso la sua arma più preziosa: la memoria. Non ricorda nulla dei suoi ultimi giorni, e questo dà un enorme vantaggio all’assassino.

Soltanto Sandra Vega, ex fotorilevatrice della Scientifica, può aiutarlo nella sua caccia. Sandra è l’unica a conoscere il segreto di Marcus, ma ha sofferto troppe perdite nella sua vita per riuscire ad affrontare nuovamente il male. Eppure, qualcosa la costringe a essere coinvolta suo malgrado in questa indagine...

Ma il tramonto è sempre più vicino, e il buio è un confine oltre il quale resta soltanto l’abisso.

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Storie di Natale

06.12.2016

Giosuè Calaciura, Andrea Camilleri, Francesco M. Cataluccio, Alicia Giménez-Bartlett, Antonio Manzini, Francesco Recami, Fabio Stassi

Sette scrittori si misurano con la festività più attesa. Sarà un Natale pieno di sorprese.

Federico Rampini - Il tradimento

06.12.2016

Globalizzazione e immigrazione, le menzogne delle Élite. In questo acuto pamphlet di denuncia – inclusa un'autocritica sul ruolo dei media – Federico Rampini indica le possibili vie d'uscita: un'economia liberata dai ricatti delle multinazionali e dei top manager; un'immigrazione governata dalla legalità e nella piena osservanza dei nostri princìpi; una democrazia che torni a vivere della partecipazione e del controllo quotidiano dei cittadini; e, infine, un dibattito civile ispirato all'obiettività e al rispetto dell'altro, non ai pregiudizi, all'insulto e alla gogna mediatica dei social.

Matteo Strukul - I Medici

06.12.2016

La trilogia storica dello scrittore padovano Matteo Strukul. Tre grandi affreschi storici ma dentro una narrazione avvincente e a ritmo di colpi di scena. La storia di una dinastia importantissima. Ma anche il racconto della grande rivoluzione del Rinascimento, quando l’Italia era il centro del mondo e modello per l’intera Europa.

È appena uscito il secondo romanzo "I Medici - Un uomo al potere". Il primo romanzo "I Medici - Una dinastia al potere" ha scalato le classifiche dei libri più venduti. Il terzo romanzo "I Medici - Una regina al potere" è di prossima pubblicazione.

 

Paolo Sorrentino - Gli aspetti irrilevanti

06.12.2016

Partendo dai ritratti del fotografo Jacopo Benassi, Paolo Sorrentino immagina l'esistenza delle persone immortalate, senza conoscere i loro nomi, le loro generalità, che cosa facciano o abbiano fatto. E il risultato è un libro eccezionale, in cui Sorrentino è straordinario nella capacità di alternare i registri e i contenuti, passando nel giro di una frase dal dolore al riso, dalla commozione all'ironia, raccontando senza soluzione di continuità storie d'amore, di solitudine e di amicizia, commedie, melodrammi, tragedie e farse. I personaggi del libro si dispongono così l'uno accanto all'altro e sembrano interagire a distanza, come le figure che compongono un grande, meraviglioso affresco il cui soggetto è la vita stessa, figure non indispensabili se prese singolarmente ma fondamentali all'armonia e alla forza del dipinto. E chiusa l'ultima pagina, "Gli aspetti irrilevanti" appare per quello che è: un grande meraviglioso romanzo corale sull'esistenza umana.

Fabio Volo - A cosa servono i desideri

06.12.2016

Lo scrittore italiano più amato torna a sorprenderci. La sua nuova opera non è un romanzo, ma ha lo stesso sapore, la stessa verità, la stessa forza emotiva dei suoi bestseller più amati. Forse, in un certo senso, è il negativo dei suoi romanzi, lo stampo che ha dato loro forma. Il libro, introdotto da una lunga riflessione autobiografica sulla ricerca della propria strada e del proprio “posto nel mondo”, è una raccolta di domande spiazzanti, spietate, illuminanti. Un piccolo libro di grande ispirazione.

Luciana Littizzetto - La bella addormentata in quel posto

06.12.2016

Luciana Littizzetto ci aiuta a sviluppare una sorta di resistenza, di resilienza, alle follie del nostro mondo. Lo fa da campionessa della satira e dello sberleffo, mettendo i puntini sulle "i" di imbecilli.

Pooh 50 Verona - Arena di Verona Photobook

05.12.2016

Pooh 50 Verona è il libro fotografico pubblicato da Contrasto che raccoglie le immagini e le emozioni dei tre concerti sold out dei Pooh all’Arena di Verona. Tre serate uniche nella splendida cornice dell’anfiteatro veronese, immortalate negli scatti di Alessio Pizzicannella per far rivivere ai fan le emozioni di una tappa importante delle celebrazioni per i cinquant’anni di carriera della band che ha fatto la storia della musica italiana.

Parte integrante del libro sono i testi inediti dei membri del gruppo, brani in cui raccontano la lunga carriera e l’esperienza della reunion a Verona. Ed ecco che, pagina dopo pagina, si alternano il racconto, le emozioni e i ricordi di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli.

Gianna Nannini - Cazzi miei

25.11.2016

"Cazzi miei", lo scoprirete leggendolo, è molto più di un libro autobiografico, molto più di una confessione: è una seduta di psicoterapia. Frenetica, drammatica, violenta e autolesionista. Il dialogo è tra lei, china sul computer, e se stessa, la Nannini innocente e vulnerabile dei primi anni Ottanta, travolta dal successo di Fotoromanza e dalle pretese dell'industria discografica. Ma è anche un dialogo tra lei e i suoi fan, il suo pubblico adorato, i suoi lettori. Ai quali sente il bisogno di raccontare le sue "morti" e le sue rinascite, i momenti bui, le paranoie, gli incubi, la lunga scia di incidenti, gli inevitabili conflitti familiari, la lotta senza quartiere contro un misterioso Qualcuno che vuole distruggerla. E infine l'approdo a un equilibrio, la riappacificazione con la vita, la gioia indescrivibile di mettere al mondo una figlia…

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Roberto Saviano - La paranza dei bambini

13.11.2016

La paranza dei bambini è la storia di un gruppo di adolescenti decisi a conquistare Napoli. Un gruppo di fuoco – una paranza, appunto. Ragazzini che sfrecciando sugli scooter e sparando all’impazzata con pistole semiautomatiche e AK47 controllano strade e quartieri. Ragazzini che non hanno paura né del carcere né della morte, perché sanno che l’unica possibilità a loro disposizione è giocarsi subito la vita. “I soldi li ha chi se li prende, non chi sta ad aspettare che qualcuno glieli dia.” Paranza è nome che viene dal mare: sono “le barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce”. E come nella pesca a strascico la paranza va a pescare persone da ammazzare. Qui si racconta di ragazzini guizzanti di vita come pesci, di adolescenze “ingannate dalla luce”, e di morti che producono morti. Roberto Saviano dà vita a un grande romanzo di innocenza e sopraffazione: crudo, violento, senza scampo.

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Gianrico Carofiglio - L'estate fredda

07.11.2016

L'epopea sanguinosa di una mafia stracciona e letale. Una storia dal ritmo perfetto in cui Gianrico Carofiglio combina fatti realmente accaduti, personaggi memorabili, travolgente invenzione narrativa.

Siamo nel 1992, tra maggio e luglio. A Bari, come altrove, sono giorni di fuoco, fra agguati, uccisioni, casi di lupara bianca. Quando arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio capisce che il punto di non ritorno è stato raggiunto. Adesso potrebbe accadere qualsiasi cosa. Poi, inaspettatamente, il giovane boss che ha scatenato la guerra, e che tutti sospettano del sequestro, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione davanti al magistrato, l'uomo ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da una forza viva e diabolica; da quella potenza letteraria che Gadda attribuiva alla lingua dei verbali. Ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a far luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio sarà costretto a inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è piú difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Ambientato al tempo delle stragi di Palermo, L'estate fredda offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità. E, alla fine, un inatteso bagliore di speranza.

Alessandro D'Avenia - L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita

07.11.2016

"Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi.

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Valter Longo - La dieta della longevità

07.11.2016

In questo libro rivoluzionario Valter Longo condensa tutte le sue scoperte scientifiche e ci spiega come ridurre il grasso addominale, rigenerare e ringiovanire il nostro corpo abbattendo in modo significativo il rischio di cancro, malattie cardiovascolari, diabete e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, istruendoci infine sugli effetti benefici di una periodica dieta di restrizione calorica. La Dieta Longo ci cura con il cibo, rivoluzionando il nostro rapporto con esso.

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>> Valter Longo a "Che tempo che fa" del 30/10/2016

J-Ax - Imperfetta forma

07.11.2016

«Per chi viene da dove vengo io, cose così semplicemente non accadono. Sei programmato a una vita in cui devi servire le persone più ricche di te nella città più ricca vicino a dove puoi concederti di abitare. Devi fare l'elettricista, o l'idraulico, o il muratore. Devi aggiustare cose che non ti puoi permettere o costruire case in cui non potrai mai vivere. Di certo non puoi nemmeno immaginare di riuscire a sostenerti con la musica.»

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Gipi - La terra dei figli

07.11.2016

Il grande ritorno di Gipi dopo "unastoria". Un padre, due figli, una cronaca dalla fine del mondo.

La nuova sfida di Gipi, vero e proprio punto di svolta nel suo percorso di narratore, è un romanzo a fumetti di ampio respiro, che rinuncia in partenza a colori e voci fuori campo: bianco e nero essenziale, fitto di tratteggi, in presa diretta.

Andrea Vitali - Viva più che mai

07.11.2016

"Viva più che mai" racconta una storia sorprendente e misteriosa. Tra ganassate di paese, coincidenze impensabili e colpi di scena, Andrea Vitali scioglie una matassa che ingarbuglia il presente con il passato, la riva di qui con quella di là del lago di Como, fino a chiarire la verità dei fatti. Una verità che però…

Andrea Camilleri - La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta

27.10.2016

Otto storie di Vigàta trascinanti e irresistibili attinte dalla sua memoria sterminata, di letture e di teatro, ma soprattutto di incontri con fatti e personaggi della sua Sicilia; e le sue pagine fanno ridere e piangere, commuovere ed emozionare. Sempre. (Sellerio)

"I racconti di Camilleri sono trascinanti e irresistibili, dolci e salati. E rinnovano uno dei pochi miracoli letterari italiani (il suo)" (Antonio D'Orrico, Sette - Corriere della Sera).

Antonio Manzini - Orfani bianchi

27.10.2016

“Volevo misurarmi con un personaggio femminile. Una donna unica con una vita difficile che per trovare un angolo di serenità è pronta a sacrifici immensi. Mia nonna stava morendo, io guardavo Maria che le faceva compagnia e veniva da un paesino della Romania. E mi domandavo: quanto costa rinunciare alla propria famiglia per badare a quella degli altri?” (Antonio Manzini)

"Il romanzo di Antonio Manzini, Orfani bianchi, è come una cesura. Mirta è il simbolo di tutte le madri dell’Europa dell’Est che vengono a cambiare i nostri anziani, spesso rimasti senza più speranza né pietà." (Elisabetta Ambrosi, Il Fatto Quotidiano)

Marco Malvaldi - Sei casi al BarLume

04.10.2016

Questi sei racconti, con protagonisti i quattro vecchietti del BarLume e il barrista Massimo, sono stati pubblicati per la prima volta in diverse antologie poliziesche di questa casa editrice. Trame varie e vivaci in cui fa capolino la chimica, primo amore di Malvaldi.  Nessun luogo come un bar è più adatto a osservare la gente, per ascoltare e capire.

Alessia Gazzola - Un pò di follia in primavera

04.10.2016

Il grande ritorno di un’autrice bestseller con una nuova indagine di Alice Allevi, il personaggio più amato di Alessia Gazzola, che ha ispirato la serie tv 'L'allivea', una produzione Rai Fiction realizzata da Endemol Shine Italy.

Valerio Massimo Manfredi - Teutoburgo

04.10.2016

È un giorno di sole quando Armin chiama suo fratello Wulf, per mostrargli un prodigio: la costruzione della "strada che non si ferma mai". Una meraviglia che li lascia senza fiato, il miracolo tecnico dei nemici romani, capaci di creare dal nulla una strada che attraversa foreste, fiumi, paludi e non devia nemmeno davanti alle montagne. Improvvisamente i due sentono dei rumori: è una pattuglia romana. Armin e Wulf sono catturati dai soldati. Nel loro destino però non c'è la morte, né la schiavitù. Perché Armin e Wulf sono figli di re. Sigmer, il loro padre, è un guerriero terribile e fiero, principe germanico rispettato e amato dalla sua tribù. La sua sola debolezza era l'amicizia segreta con Druso, il grande nemico, il generale romano precocemente scomparso che Sigmer, di nascosto, ha imparato a conoscere e ad ammirare. I due giovani devono abbandonare la terra natale e il padre per essere condotti a Roma. Sono principi, per quanto barbari. Saranno educati secondo i costumi dell'Impero fino a diventare comandanti degli ausiliari germanici delle legioni di Augusto. Sotto gli occhi dell'inflessibile centurione Tauro, impareranno una nuova lingua, adotteranno nuove abitudini, un modo diverso di pensare. E come possono Armin e Wulf, cresciuti nei boschi, non farsi incantare dai prodigi di Roma? I due ragazzi diverranno Arminius e Flavus, cittadini romani. Ma il richiamo del sangue è davvero spento in loro? La fedeltà agli avi può portare alla decisione di tradire la terra che li ha adottati?

Alessandro Baricco - Il nuovo Barnum

04.10.2016

Un nuovo Barnum. Una nuova visita guidata alle cose del mondo, e agli uomini che lo rendono abitabile, o semplicemente più riconoscibile.

Baricco insegue il mondo, e induce i suoi lettori a partecipare la curiosità con cui va a stanare notizie, episodi, insistenze, personaggi, dibattiti, immagini. Stanando dice e dicendo mostra, con una varietà di accenti e di esposizione che, per citare una sua antica generosa ossessione, fa pensare al circo, al Barnum delle meraviglie. Ecco dunque un nuovo Barnum che si aggiunge ai due pubblicati negli anni novanta.

Qui facciamo i conti con la riforma dello spettacolo, con la scuola come videogame, con la priorità delle storie, con il cantiere della Morgan Library di Renzo Piano, con la Cinquecento Miglia di Indianapolis, con le immagini di Vivian Maier, con le provocazioni di Houellebecq e l’eredità di Gabriel García Márquez. Una grande occasione per farsi sedurre, sorprendere, interrogare.

Magari sopravvaluto il valore della storia della cultura: ma quella bellezza non è l’unica memoria viva che abbiamo per ricordarci di cosa volevamo essere? Né guerrieri, né santi, né superuomini: semplicemente, uomini.

Aldo Cazzullo - Le donne erediteranno la terra

04.10.2016

«Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere.»

Corrado Augias - I segreti di Istanbul

04.10.2016

La città del mistero e della meraviglia raccontata dall'inconfondibile voce dell'autore de 'I segreti di Parigi'.

Per dieci secoli Costantinopoli è stata l'altra Roma. Poi, in una giornata di primavera del 1453, tutto è cambiato. Roma s'inabissava, nasceva Istanbul. Una città eterna, prodigiosa, inquieta. Un luogo del mondo dove è possibile incrociare le storie di imperatrici belle e crudeli, di sultani folli e saggi, di schiave e avventurieri. Storie piccole e grandissime ritrovate e raccontate da un autore capace, come raramente accade, di fondere in un unico sguardo sapere e meraviglia.

>> Estratto

Giacomo Mazzariol - Mio fratello rincorre i dinosauri

04.10.2016

Ci sono voluti dodici anni perché Giacomo imparasse a vedere davvero suo fratello, a entrare nel suo mondo. E a lasciare che gli cambiasse la vita.

>> Estratto

Susanna Tamaro - La tigre e l'acrobata

15.09.2016

Susanna Tamaro torna alla narrativa pura con una favola per tutti i lettori, adulti e ragazzi; una favola morale in cui, nel flusso di una grande e avvincente avventura, nella forma di personaggi del regno umano e animale, si raccontano valori universali: la curiosita?, il desiderio inestinguibile di sapere, il senso insopprimibile di liberta?.

>> Il sito de La tigre e l'acrobata

Mogol - Il mio mestiere è vivere la vita

15.09.2016

"Mi ritorni in mente", "Emozioni", "29 settembre", "Una lacrima sul viso", "Una donna per amico"... Parole che, come poesie, tutti gli italiani hanno nel cuore. Il racconto di una vita attraverso canzoni, ricordi ed emozioni diventati parte della nostra memoria.

Pino Daniele - Qualcosa cambierà

15.09.2016

Pino Daniele è ancora qui: la sua musica è più che mai attuale, soprattutto per la capacità di emozionarci e di raccontarci, come sanno fare i grandi artisti, quelli che ti hanno accompagnato per un tratto di strada. In questo libro, attraverso centinaia di fotografie, i suoi versi e le parole di chi lo ha conosciuto, possiamo respirare il sogno di un ragazzo coi capelli lunghi che è diventato uno dei più grandi musicisti italiani di tutti i tempi. Con i testi di Joe Amoruso, Renzo Arbore, Clementino, Fabio Massimo Colasanti, Chick Corea, Gaetano Daniele, Enzo Decaro, Tullio De Piscopo, Stefano Di Battista, Al Di Meola, Stefano Dinarello, Tony Esposito, Fabrizio Facioni, Enzo Gragnaniello, Dorina Giangrande, Lorenzo Jovanotti Cherubini, Peppe Lanzetta, Gianni Minà, Gianluca Podio, Sandro Ruotolo, Roberto Saviano, Pasquale Scialò, Peppe Servillo, Toni Servillo, Ferdinando Salzano, Giuliano Sangiorgi, James Senese, Michele Vannucchi, Rino Zurzolo.

Emma Marrone - Dentro è tutto acceso

15.09.2016

"Dentro è tutto acceso" è il primo libro di Emma, che fino a oggi ha preferito raccontarsi unicamente attraverso la musica, con le sue canzoni. Emma - lo sanno bene le sue fan - è una giovane donna schiva, umile e tenace, lontana dai capricci dello star system, con la testa ben piantata sul collo, forte di esperienze non sempre facili e felici che l'hanno maturata e resa migliore. Nel suo primo libro Emma racconta ai lettori il suo mondo e lo fa come piace a lei, in modo personalissimo: una serie di parole chiave per altrettanti capitoli, un racconto dove la parola si alterna alle immagini con fotografie inedite e disegni.

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Andrea Camilleri - Topiopì

08.09.2016

Questa non è una favola, ma una storia vera... Nenè frequenta la scuola elementare e trascorre l'estate in campagna, dai nonni. Gli piace alzarsi presto per accompagnare la contadina Rosalia a dare da mangiare agli animali: la mula, il cavallo, l'asino, e poi il gallo, le galline, i conigli e le capre. Un giorno Nenè trova ad attenderlo una sorpresa: in fondo al pollaio c'è una cesta con una dozzina di pulcini appena nati, una tenera massa di piume, zampette e minuscoli becchi che pigolano. In disparte c'è un pulcino solitario, più piccolo e spelacchiato degli altri, che comincia a seguire Nenè dappertutto. La nonna dà al nipotino il permesso di tenere il pulcino con sé e, da quel momento, lui e Piopì diventano inseparabili. Finché, un pomeriggio, arriva nel baglio l'asino, carico di quattro sacchi molto pesanti, e Nenè si avvicina per fargli una carezza…

Gaetano Savatteri - La fabbrica delle stelle

02.09.2016

Un'indagine alla Mostra del Cinema di Venezia. Il primo attesissimo romanzo con Saverio Lamanna.

Saverio Lamanna, con l’improbabile spalla Piccionello, fa irruzione alla Mostra del Cinema di Venezia assoldato da una ricca signora per tenere d’occhio la sorella minore, dietro il paravento di ufficio stampa di una produzione cinematografica. Nel gioco tra realtà e finzione, la vita irrompe con il suo aspetto più violento. Saverio è uno che accetta il mondo, anche se fino ad un certo punto. E quando questo punto viene superato, vuole vederci chiaro.

Erri De Luca - La natura esposta

01.09.2016

Un uomo di molti mestieri è incaricato di un delicato restauro. La statua del crocifisso contiene segreti che si rivelano solo al tatto. Bisogna risalire a diverse nudità per eseguire. C’entra una città di mare e un villaggio di confine, un amore d’azzardo e una volontà di imitazione.

Fu attesa l’ora del tramonto, per l’effetto di luce arrossata sopra il marmo. Prese aspetto di carne, le ombre mossero le forme.

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>> Articolo di Francesco Cevasco, Corriere della Sera

Marco Buticchi - Casa di mare

29.08.2016

L'avventurosa, straordinaria e tragica storia di un padre raccontata da suo figlio.

"Seduto di fronte alla sua esistenza densa di avventure come un romanzo, ho ascoltato i racconti di mio padre con la devozione di un figlio che compie i primi passi stringendo la mano di chi lo guida. Senza sapere se mai avrei trovato il coraggio di aprire questo ripostiglio così intimo da diventare, paradossalmente, universale. La storia che andavo raccontando diventava sempre meno mia e sempre più parte di una Nazione meravigliosa, ricca di uomini e donne eccezionali, capaci di scrollarsi di dosso le macerie della guerra e lo spettro della fame."  Marco Buticchi

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