Record Store Day 2017

21.04.2017

Ecco le pubblicazioni italiane in uscita il 22 aprile per il primo decennale del Record Store Day, l’iniziativa nata negli Stati Uniti e dedicata ai negozi indipendenti.

Nada Trio - La posa

10.04.2017

Tutto è nato nel 1994 da una collaborazione fra Nada, Fausto Mesolella (recentemente scomparso) e Ferruccio Spinetti, rispettivamente chitarrista e contrabbassista degli Avion Travel. Dal quel loro incontro nasce un progetto che viene documentato in un album dal titolo “Nada Trio”, all'interno del quale, oltre ad alcuni classici successi di Nada come “Ma che freddo fa” e “Amore disperato”, ci sono anche dei brani tradizionali della musica popolare italiana. Dopo “Nada Trio” gli incontri tra i tre artisti continuano parallelamente ai loro noti progetti individuali, proseguendo con l'attività live insieme, sia in trio che in duo, Nada e Mesolella.

Con "La posa" il Nada Trio continua lo stesso percorso artistico, partendo dalla fine del precedente per documentare quella che è la grande e innovativa scrittura di Nada di questi ultimi anni, abbinata alla classe e alla maestria di due musicisti come Mesolella e Spinetti. Il risultato è sorprendente e unico. Oltre ai brani di Nada “Luna in piena”, “Senza un perché” - inserita anche nella colonna sonora della serie TV “The Young Pope” di Sorrentino -, “Guardami negli occhi”, l’album raccoglie un omaggio a due poeti della musica italiana: Piero Ciampi con “Sul porto di Livorno” e Gianmaria Testa con “Dentro la tasca di un qualunque mattino”.

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>> Recensione - L'Isola che non c'era

>> Video "La posa"

Sick Tamburo - Un giorno nuovo

10.04.2017

"Un giorno nuovo" contiene nove nuove tracce e prosegue il discorso musicale intrapreso dalla band nel 2007 portandolo ad un nuovo livello grazie al rinnovato intreccio di chitarre elettriche e sintetizzatori, di ritmi incalzanti e melodie wave. L’album è stato anticipato dalla title-track "Un giorno nuovo", accompagnata da un videoclip girato da Stefano Poletti. In "Meno male che ci sei tu" c'è la partecipazione speciale di Motta alla voce e alla darabouka. (Fonte: La Tempesta)

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>> Video "Un giorno nuovo"

Pieralberto Valli - Atlas

10.04.2017

Questo è senza dubbio un disco coraggioso e che vive fuori dal tempo. Anzi, è un disco che viene da un posto dove forse il tempo si è fermato. "Atlas" è un album che parla di un viaggio iniziatico, quello del suo stesso autore. E come ogni viaggio iniziatico, va al di là del proprio tempo. Tra cantautorato ed elettronica, minimalismo e ambient, i riferimenti di Pieralberto Valli spaziano dall'art-pop degli anni ’80 al cantautorato italiano più rigoroso e profondo, metabolizzando e reinterpretando tutto in modo personale sia dal punto di vista sonoro che lirico. (Fonte: Audioglobe)

"Un viaggio iniziatico, propiziato da un’elettronica liquorosa, pulsante o fantasmatica, sempre minimale e ammaliante... Ipnotici i versi, a volte mantra pregni di senso. Tra elettronica e cantautorato un sound contemporaneo ma non modaiolo, per un album interiore e notturno come un tuffo ad occhi chiusi in un mare metafisico, un disco gravido di lirismo non convenzionale." (Ambrosia J. S. Imbornone, Rockerilla 02/2017)

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>> Video "Atlantide"

Emidio Clementi / Corrado Nuccini - Quattro quartetti (di Thomas S. Eliot)

10.04.2017

Un viaggio dal cuore del cosmo, un luogo segreto dello spirito. Ci vuole coraggio a decidere di prendere un classico letterario del ‘900 – i “Quattro quartetti” del poeta e critico letterario statunitense T.S. Eliot – e reinterpretarlo in maniera completamente inedita. Coraggio che evidentemente non manca ad Emidio Clementi (Massimo Volume, Sorge) e Corrado Nuccini (Giardini Di Mirò) che proprio dalla rielaborazione dei “Quattro quartetti” decidono di ripartire dopo avere iniziato a collaborare per lo spettacolo/reading tratto da “La ragione delle mani” (raccolta di racconti firmati proprio da Emidio Clementi e pubblicati da Playground) e per “Notturno americano”.

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>> Quattro quartetti (Visual Album)

Zu - Jhator

10.04.2017

‘Jhator’ è un taglio con il passato, una nuova nascita e un viaggio verso lidi inesplorati per gli Zu, una suite sonora divisa in due lunghi atti parti della stessa medaglia, come la vita e la morte. Jhator è un’antica pratica funebre tibetana, un crudo passaggio dalla vita alla morte, un nuovo inizio metafisico e la fine della vita terrena. Il nuovo lavoro di Luca T. Mai, Massimo Pupillo e Tomas Jarmyr ” … è un’affermazione della vita, della sua bellezza e del suo mistero” ed un dichiarato tributo alla tradizione tibetana. Composto da due lunghe tracce, il disco inizia con i tre stadi della Sepoltura Celeste e prosegue il suo viaggio con un approccio cinematografico, vicino alle visioni psichedeliche di Peter Christopherson. (Fonte: Goodfellas)

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Don Antonio - Don Antonio

10.04.2017

Don Antonio è un uomo e un disco. Una storia vera e un viaggio a Sud. Don Antonio è Don Antonio Gramentieri. Musicista, produttore, internazionalista del suono italiano, fondatore di Sacri Cuori, autore di musiche per il cinema, il teatro, la televisione e la pubblicità. Don Antonio è il suo primo disco solista.

Registrato in Sicilia (allo Zen Arcade, con la collaborazione di Cesare Basile), rifinito in Romagna con gli amici e i collaboratori di una vita, Don Antonio è un disco che si lascia il continente dietro le spalle, e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa.

Niente world music salottiera, tuttavia. Don Antonio invita a un ballo trasversale a tutti i folklori. E intanto dipinge un'identità Mediterranea senza ammiccamenti. Dolce e amara, romantica e spietata, vicina e distante. Un'identità che oggi slitta sul suo asse, e si trova a vivere simultaneamente l’Est e l’Ovest, il Nord e il Sud, il passato e il futuro. Il suono dell’Italia contemporanea inquadrato in un fotogramma mosso. Il continuo divenire di una geografia che perde i suoi equilibri tradizionali, e intanto ne acquisisce dei nuovi: paradossali, misti e meticci.

Sul piatto ci sono melodie romantiche che profumano di Sud, strappi blues, reminiscenze ambientali, twang adriatici, balli di gruppo, paesaggi cinematici, aiuole fiorite, navi al porto, personaggi misteriosi, donne eleganti. L’amore e il dolore del viaggio, del trovare e del lasciare. Con l’assoluta-poesia e l’assoluto-kitsch che, esattamente come nella vita vera, danzano abbracciati al mercato del pesce di Catania.

(Fonte: Audioglobe)

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Daniele Sepe - Capitan Capitone e i Parenti della Sposa

10.04.2017

Capitan Capitone (al secolo risponde al nome di Daniele Sepe) e i Fratelli della Costa è un collettivo, o meglio una ciurma, che raccoglie le migliori lame di Napoli contemporanea. Insieme hanno già dato vita ad un epico concerto in piazza Dante a Napoli a sostegno della cassa di resistenza operaia dei cassintegrati Fiat, coinvolgendo migliaia di persone in un concerto che è la fotografia di quello che accade oggi musicalmente in città. Mostrano le diverse anime musicali di una città ricca e prosperosa di note come Napoli: il rock, la canzone d'autore, il jazz, il funk, il punk, il reggae, il rap e di tutto di più. Il collettivo ha un assetto variabile, e si da all'arrembaggio a seconda del galeone da assaltare. (Fonte: Goodfellas)

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Pietra Montevorvino - Colpa mia

10.04.2017

Partendo dal concetto che alla fine la colpa è sempre mia; ho messo in musica l'energia che prepotentemente mi portava diretta sui miei sentimenti e visioni dell'anima e, naturalmente, mi sono trovata in sala, con le idee chiare, questo era il mio disco, con tutta la mia indisciplina, la mia libertà e non ponendomi nessun ostacolo di linguaggio e comprensione, immagini di stati d'animo, ma un concetto sicuro, chiaro, mai più schiavi dell'amore, ma liberi d'amare. Ho cercato Tonino Carotone e, magicamente, mi è apparso, e il brano “Colpa mia”, scritto da me, con lui è diventato un fatto, un gran pezzo. Io esisto per chi mi aspetta e per chi mi aspetterà. Io canto la mia anima e questo basta, finchè mi basterà. (Pietra)

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>> Video "Allez les garçons"

Enrico Capuano - Viva

10.04.2017

Un disco con otto brani tra ballate e rock’n’folk. Enrico Capuano è considerato il capostipite del folk rock italiano in tutto il mondo dal 1982. Dopo una forte esperienza legata ad un trapianto di cuore, ha voluto scrivere un singolo dal titolo omonimo dell’album “Viva”. Un brano folk rock, una ballad orecchiabile nata da un'emozione contrastante. Il testo è stato scritto in ospedale a poche settimane dall’operazione e poi ritoccato successivamente.

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Le Orme - ClassicOrme

10.04.2017

Il nuovo album de Le Orme dal titolo "ClassicOrme" è una rivisitazione in chiave classica di alcune delle più famose canzoni de Le Orme che meglio si adattano al “nuovo look”. La parte cantata, e questa è la vera caratteristica di questo album, sarà affidata al tenore finlandese Eero Lasorla e alla soprano italiano Marta Centurioni. La parte strumentale è stata affidata ad un quintetto di archi (2 violini, viola, violoncello e contrabbasso) assieme ad un pianista classico. Nel disco, oltre ad alcuni pezzi storici de Le Orme, sono presenti degli inserti di musica classica d’autore (Bach e Verdi) e 3 pezzi inediti tra cui "Le ali di un sogno", che sarà il primo singolo dell’album. (Fonte: Self)

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Emanuele Fasano - La mia ragazza è il piano

10.04.2017

Emanuele Fasano, il giovane "pianista della stazione" ospite sul palco di Sanremo 2017 durante la serata finale, con la sua storia e la sua musica ha conquistato i 9 milioni di telespettatori sintonizzati in quel momento. I 10 brani di questo album ben rappresentano l'attitudine artistica del loro compositore: Emanuele Fasano ama definirli "brani pop per pianoforte", musica emozionale, straripante dell'emotività di un ragazzo nel pieno dei suoi vent'anni, altalenante all'interno della stessa composizione, con rapidi passaggi dalla quiete intimista all'esplosione gioiosa. Il sogno, l'amore o la sua attesa sono le ispirazioni più ricorrenti nelle composizioni.

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Mario Venuti - Motore di vita

10.04.2017

"Motore di vita" è il titolo dell’album di inediti di Mario Venuti, anticipato dal primo singolo “Caduto dalle stelle", scritto da Venuti e Kaballà. "Motore di vita" riguarda il corpo, che si riscopre nella danza e nei sapori, nella percezione della musica e dell'amore, nelle meraviglie del viaggio e del creato, nella consapevolezza che ognuno di noi ha il potere di dare un carattere al mondo.

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>> Video "Caduto dalle stelle"

Levante - Nel caos di stanze stupefacenti

10.04.2017

Claudia Lagona, siciliana d’origine ma torinese d’adozione, è l’unica artista italiana degli ultimi anni ad essersi affermata solidamente a livello nazionale senza essere uscita da un talent show. I suoi primi due album, “Manuale distruzione” e “Abbi cura di te”, hanno avuto notevole successo soprattutto grazie a singoli quali “Alfonso” e “Ciao per sempre”, e sono stati entrambi acclamati dalla critica. La credibilità di Levante come autrice è stata inoltre ulteriormente accresciuta grazie alla recente pubblicazione di un romanzo per Rizzoli, intitolato “Se non ti vedo non esisti”, che ha avuto un notevole successo di pubblico ed ha rappresentato per lei un importante momento di crescita artistica.

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>> Video "Non me ne frega niente"

Retrospective for Love - Random Activites of a Heart

10.04.2017

Retrospective for Love è il nuovo affascinante progetto per una nuova generazione di amanti del soul. Proveniente dalla meravigliosa Sicilia, il vocalist, MC e produttore Davide Shorty, transitato con successo nella scorsa edizione di X-Factor, si è fatto carico della missione di riportare l’amore al suo ruolo centrale e, per compierla come si deve, ha coinvolto una serie di musicisti italiani Soul-centrici e altrettanti collaboratori del Regno Unito tra cui la co-vocalist Leslie Phillips. Il debutto “Random Activities of a Heart” esce su Wormfood Records ed è un disco dove convivono melodie, stratosfera Hip-Hop, Soul e Jazz e parti di musica elettronica. L’album vede la collaborazione di diversi artisti come i produttori siciliani Nebbïa e Big Joe, i rapper Phat Kat e Laïoung e i cantanti Otty, Alba Plano e Yazmyn Hendrix.

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PieroDread - #Interplay

10.04.2017

Secondo atto da solista per il “Dread” che confeziona uno dei dischi più interessanti e completi usciti negli ultimi anni parlando di reggae ma non solo, coinvolgendo e coordinando musicisti e produttori della scena europea e italiana. "#Interplay", parola che in musica rappresenta quell’incastro “magico” tra gli strumenti, quel momento unico e irripetibile, che è proprio di ogni singola “session”. 13 tracce miste in italiano e inglese, liriche attuali di valenza globale, tematiche sociali, e lover songs sono gli ingredienti principali affiancati da rimiche New Roots, Reggae, R&B, sapientemente miscelati con suoni classici e moderni che sanno accarezzare l’orecchio, strizzando l’occhio al Pop e alla World Music. (Fonte: pierodread.com)

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Ex-Otago - Marassi (Edizione Deluxe)

10.04.2017

L’album contiene 2 CD, di cui Marassi nella versione originale sul CD 1 e le 16 nuove versioni tra featuring e remix sul CD 2. Tra le varie collaborazioni sono presenti: Eugenio Finardi su “I giovani d’oggi”, Caparezza su “Ci vuole molto Coraggio”, Dardust su “Cinghiali Incazzati”, Willie Peyote su “La nostra pelle”, Mecna su “Stai tranquillo”, Marianne Mirage su “Mare”, Levante su “Quando sono con te”, España Circo Este su “Non moltolontano” e Bianco su “Sognavo di fare l’indiano”.

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>> Video "Gli occhi della luna (feat. Jake La Furia)

Bassi Maestro - Mia maestà

10.04.2017

"Mia maestà" è il nuovo album di Bassi Maestro e si aggiunge ad una discografia infinita e ricca di grandi classici, un disco in cui Bassi ha prodotto quasi tutte le strumentali mantenendo il sampling come base fondamentale di ogni sua produzione, con un tocco classico anche sui beats più attuali. Bassi si è concentrato poi molto sulla scrittura, riuscendo a far convivere contenuti importanti e spunti di riflessione personale a momenti più leggeri di puro intrattenimento lirico, in puro stile Hip Hop.

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>> Video "Metà rapper metà uomo"

Fabri Fibra - Fenomeno

10.04.2017

Il nono album di Fabri Fibra si chiama "Fenomeno", è composto da 17 brani inediti e vede la collaborazione con Thegiornalisti, Roberto Saviano e Laioung.

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Dimartino / Fabrizio Cammarata - Un mondo raro

04.04.2017

“Un mondo raro. Vita e incanto di Chavela Vargas”, è il nuovo progetto di Antonio Dimartino e Fabrizio Cammarata. Un appassionato omaggio alla straordinaria artista messicana sviluppato attraverso la scrittura e la musica dei 2 cantautori siciliani, fra i nomi più rilevanti della scena musicale italiana. L’album, prodotto da Picicca, esce in contemporanea con il romanzo biografico pubblicato da La Nave di Teseo. Un progetto doppio nato da un viaggio da Palermo al Messico che nell’album si traduce in 10 tracce, reinterpretazione in italiano delle canzoni più conosciute di un’artista definita da Pedro Almodovar “la rude voce della tenerezza”, registrate a Città del Messico insieme ai Macorinos, gli ex chitarristi della Vargas.

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Renzo Rubino - Il gelato dopo il mare

04.04.2017

“Il gelato dopo il mare è rallentare, è prendersi tempo, è mio nonno Lino che si divora un gelato in copertina con la stessa voracità irresponsabile dei bambini. E’ il mio disco di ritorno. Solido come i pensieri che hanno il tempo di sedimentarsi. Incontenibile come il mio desiderio più grande: condividerlo con i vecchi e i nuovi fan“. (Renzo Rubino)

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>> Video "La La La"

Paola Turci - Il secondo cuore

04.04.2017

"Il secondo cuore", il nuovo progetto discografico della cantautrice romana prodotto da Luca Chiaravalli, rispecchia appieno un momento molto bello della sua vita. I movimenti su cui fanno leva le 11 tracce risiedono in due immagini precise: uscita dal limbo e acquisizione di consapevolezza di sé. A testimoniare questa dirompente energia ritrovata c’è una vocalitàpiena, calda e rotonda che, brano dopo brano, avvolge l’interlocutore in ascolto. "Il secondo cuore" di cui parla Paola Turci è la musica, unico centro nevralgico della propria esistenza. Una serie di fortunati incastri e magiche coincidenze ha caratterizzato la lavorazione di quello che lei stessa defi nisce: “il disco che non ho mai fatto e che rappresenta il frutto della realizzazione di me stessa”.

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>> Video "Fatti bella per te"

Chiara Civello - Eclipse

04.04.2017

Conosciuta ormai a livello internazionale, la cantautrice romana Chiara Civello torna sulle scene con il nuovo album 'Eclipse'. Registrato tra Parigi, New York, Rio e Bari, il disco è stato prodotto da Marc Collin (Nouvelle Vague): tra gli ospiti dell'album Francesco Bianconi dei Baustelle, Cristina Donà, Dimartino, Diego Mancino e Diana Tejera.

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Dargen D'Amico con Isabella Turso - Variazioni

04.04.2017

Il rappresentante più eclettico e poetico della scena rap, definito menestrello post-moderno, cantastorie del XXI secolo, folletto metropolitano, Dargen D'Amico, con sette album tra cui due pietre miliari dell'hip-hop italiano come "Musica senza musicisti" e "Di vizi di forma virtù", collaborazioni con artisti che includono tra gli altri Max Pezzali, Enrico Ruggeri, J-Ax, Perturbazione, Fedez, Andrea Mirò, Fabri Fibra, ridefinisce ancora una volta i confini di genere con il suo nuovo album “Variazioni”. "Variazioni" fonde il rap con la musica colta grazie al pianoforte di Isabella Turso, dando vita ad un progetto originale, intenso ed emozionale interamente prodotto da Tommaso Colliva.

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La Rappresentante di Lista - Bu Bu Sad Live

04.04.2017

La Rappresentante di Lista ritorna con il suo primo album live registrato durante il tour di Bu Bu Sad, ultima release in studio data alle stampe nel dicembre del 2015 per Garrincha Dischi. Un concerto fatto di musica e teatro che ha riempito le sale dello stivale e che li ha consacrati come una delle band rivelazione dell'ultima stagione. Sul palco una delle voci più potenti della scena italiana, quella di Veronica Lucchesi, accompagnata da Dario Mangiaracina (attore, poli-strumentista e membro fondatore insieme a Veronica), Enrico Lupi (tromba e synth), Marta Cannuscio (fisarmonicista prestata alle percussioni) ed Erika Gold (corista con in tasca la pietra filosofale). (Fonte: Audioglobe)

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Sarah Dietrich - Una storia mia

04.04.2017

“Una storia mia” è il titolo del primo album da solista di Sarah Dietrich, già apprezzata in passato al fianco di Giampaolo Felici nel progetto Ardecore. Il disco, che vede la produzione artistica di The Niro e Michele Braga, è un viaggio di otto canzoni alla riscoperta della propria identità. La donna di cui parla la Dietrich cerca una nuova consapevolezza, un diverso rapporto con il mondo e l’irrazionale, supera gli stereotipi e gli schemi e teme più i sentimenti. (Fonte: Audioglobe)

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>> Video "Non sto male"

Giovanni Truppi - Piano Solo (Vinile)

04.04.2017

Dopo una lunga tournée e alla vigilia di un tour conclusivo col suo pianoforte tascabile che toccherà Europa ed Italia, Giovanni Truppi registra in presa diretta le canzoni più emozionanti del proprio repertorio per piano e voce. Sette brani estratti dai suoi tre dischi più un inedito, otto tracce che descrivono l’essenza della sua scrittura. (Fonte: Audioglobe)

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Teho Teardo & Blixa Bargeld - Fall (Vinile)

04.04.2017

Un qualcosa che difficilmente vi sareste aspettati: Teho e Blixa realizzano una cover di ‘Hey Hey My My’ di Neil Young per iniziare il lato A del loro nuovo EP, “Fall”. Dopo il classico di Neil Young l’EP contiene altri tre brani inediti: ‘Ziegendfish’, ‘Testosteron’ ‘Sklaven’ e ‘Bianchissimo’. (Fonte: Audioglobe)

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Gianni Maroccolo - Nulla è andato perso

29.03.2017

Doppio CD dal vivo che racconta i concerti dell’omonimo tour intrapreso da Gianni Maroccolo nell’arco dei primi sei mesi del 2016 accompagnato da Andrea Chimenti, Antonio Aiazzi, Beppe Brotto e Simone Filippi.

Marok ha festeggiato i suoi trent’anni di musica attraversando l’Italia e portando davanti al pubblico ventitré repliche di un concerto non facile e senza compromessi. Molti artisti avrebbero inventato uno spettacolo autocelebrativo, ma non Gianni: il concerto è un racconto d’incontri in cui la musica, pur predominante e possente, è diventata il collante di percorsi artistici e di vita magicamente interconnessi. Il tour è stato completamente autogestito e autoprodotto da Gianni Maroccolo ed Enzo Onorato, eliminando la parte manageriale. Una tradizione, in un certo senso, che si rifà alla storia del Consorzio Produttori Indipendenti che tutti ricordiamo come entità multiforme e autonoma.

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Fra la Via Aurelia & il West - Dedicato a Francesco Guccini

29.03.2017

28 artisti cantano Guccini. Il doppio CD raccoglie, tra le altre, le interpretazioni di Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Bobo Rondelli e Cristina Donà. Si tratta di live registrati durante il Premio Tenco 2015.

Gianmaria Testa - En Studio / Live & Altro

29.03.2017

Due cofanetti contenenti l'Opera omnia di Gianmaria Testa. "En studio" contiene i 7 dischi realizzati in studio (Montgolfières, Extra-Muros, Lampo, Altre latitudini, Il valzer di un giorno, Da questa parte del mare e Vitamia); "Live & Altro" contiene 4 CD dal vivo (F. - à Léo, Solo - dal Vivo e il doppio CD Men at Work). Entrambi i cofanetti sono accompagnati da un libretto con tutti i testi delle canzoni (tradotti anche in inglese, francese e tedesco).

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Todo Modo - Prega per me

29.03.2017

I Todo Modo sono nati due anni fa dalla collaborazione tra Giorgio Prette, ex batterista degli Afterhours, il cantautore Paolo Saporiti e Xabier Iriondo, chitarrista e polistrumentista degli Afterhours. ‘Prega per Me’, secondo album dei Todo Modo, è un personale lavoro di cantautorato italiano e noise rock. Testi che si svelano lentamente tra melodie cucite su pattern di batteria e stilettate di chitarra. I dodici capitoli di ‘Prega per Me’ sono fotografie del nostre paese, storie indipendenti, figlie di uno stesso sentire. (Fonte: Goodfellas)

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Marta Collica - Inverno

29.03.2017

A ben otto anni da “About Anything”, il precedente disco solista, e a tre da “Echoes On”, l’ultima, apprezzatissima, uscita dei Sepiatone (progetto a quattro mani con Hugo Race), torna a farsi sentire Marta Collica, cantautrice e musicista catanese da tempo residente a Berlino. Marta canta (alternando italiano e inglese) e suona (tastiere, chitarre, percussioni) con la grazia disinvolta che contraddistingue le sue produzioni, supportata da una serie di musicisti abilissimi nell’entrare in punta di piedi nel suo universo personale e nell’aggiungervi sfumature, colori e punti di vista, contribuendo con slide, tremoli, drumming, archi, lamiere, fiati e voci al sound languido e ipnotico del lavoro. Tra i tanti collaboratori, menzione speciale per il già citato Cam Butler e per Déko, presenti in tutte le tracce, e da segnalare gli amici di lunga data Catherine Graindorge, Giovanni Ferrario, Giorgia Poli, Davide Mahony, Hugo Race. (Fonte: Audioglobe)

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Maldestro - I muri di Berlino

29.03.2017

"I muri di Berlino" è il nuovo disco di Maldestro, uno dei cantautori più interessanti e sensibili che ci siano oggi in Italia, ed è un viaggio nelle sfumature dei sentimenti umani. Dalle convivenze ai treni sbagliati, dalle paure alle speranze profonde. Poter sperare di intravedere un futuro migliore attraverso piccole crepe, che per rabbia o per amore, riusciamo a creare e a disegnare sui muri che costruiamo dentro di noi.

Maldestro ha partecipato allo scorso Festival di Sanremo, dove ha presentato nella categoria Nuove Proposte il brano “Canzone per Federica”, vincendo il Premio della Critica ‘Mia Martni’ e ricevendo il maggior numero di riconoscimenti come il Premio Lunezia, il Premio Enzo Jannacci, il Premio Assomusica e il premio conferito dalla Regione Basilicata per il Miglior Videoclip.

Il disco contiene anche il brano “Abbi cura di te” presente nella colonna sonora del nuovo film di Massimiliano Bruno “Beata ignoranza”, con Alessandro Gassman e Marco Giallini, uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 23 febbraio.

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>> Video "Abbi cura di te"

Lucio Corsi - Bestiario musicale (Vinile)

29.03.2017

Lucio Corsi è un cantautore maremmano di 22 anni, di Val Di Campo di Vetulonia, provincia di Grosseto. Nelle sue canzoni (il suo esordio è di un paio di anni fa circa) per Picicca Dischi, Lucio ha spesso raccontato la Maremma e i suoi abitanti, intesi come gli animali che la popolano. Oggi ha deciso di scrivere un vero e proprio "Bestiario musicale", prendendo spunto dai tradizionali Bestiari Illustrati di cui tutti abbiamo memoria. Ha scelto quindi 8 animali tipici della zona, annotandosi anche la mitologia che si portano dietro, e ha scritto una canzone per ognuno di loro. E' come fosse un Pet Sounds scritto da Rodari, ma ambientato in maremma. Sono canzoni notturne perché gli animali selvatici escono prevalentemente la notte, e sono canzoni in forma quasi del tutto acustica perché nella macchia non si trovano molte prese di corrente per gli amplificatori.

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Paolo Jannacci - Hard Playing

29.03.2017

Paolo Jannacci, a quattro anni di distanza dal suo precedente lavoro, torna con il nuovo album "Hard Playing". Un album di nuovi brani jazz originali (+ 2 cover) di grande raffinatezza e spessore artistico, composto e suonato da un quartetto voluto da Paolo Jannacci, qui anche produttore.

"Hard Playing" è un album intenso, dedicato al jazz più contemporaneo, a volte sperimentale, a volte legato alla pura espressione della soggettività, in cui spicca sempre la visione di insieme dei quattro eccellenti musicisti che lo hanno composto e suonato.

Il digipack contiene un bonus DVD dello spettacolo permanente "In concerto con Enzo" dedicato al padre ed alle sue canzoni.

Deproducers - Botanica

20.03.2017

Il grande progetto ‘Botanica’ (un album, un documentario, un libro, uno spettacolo-concerto-rappresentazione) è la sintesi di due mondi, digitale e organico.

Le musiche sono state create, composte, eseguite e registrate in giardini, orti botanici, studi di registrazione, Conservatori. I testi, ideati su specifici argomenti delle piante e della natura, sono stati scritti da Stefano Mancuso con la collaborazione di Vittorio Cosma, raccontati dalla voce narrante di Stefano Mancuso e Riccardo Sinigallia.

Le parole di Stefano Mancuso e la musica dei Deproducers raccontano la Botanica in modo semplice ma rigoroso per coinvolgere un pubblico eterogeneo, dall’appassionato di musica a chi è affascinato dalla natura, fino agli alunni/studenti di ogni tipo di scuola, ai genitori, ai nonni. I palcoscenici sono ovunque, da quelli immersi nella natura, agli orti botanici, teatri stabili, auditorium, università ed altro ancora, completamente immersi nelle spettacolari scenografie di Peter Bottazzi ed avvolti nelle innovative proiezioni del visual design Marino Capitanio. E in questa perfetta continuità è racchiuso un lavoro destinato a chiunque voglia conoscere più a fondo non solo il mondo vegetale, ma lo stesso essere umano.

Chitarra, basso e tastiere si scambiano continuamente i ruoli per dare voce ai respiri delle piante, alle gocce di pioggia che sbattono sulle foglie o agli animali che si muovono nella foresta. I brani contenuti in 'Botanica', più che canzoni, possono essere definite "tracce." Quelle da seguire per scoprire un mondo che troppo spesso non guardiamo con attenzione. Quelle lasciate dalle piante sul nostro pianeta. Quelle di un’identità che contraddistingue la Terra che rischiamo di perdere. Da ‘Pianeta verde’ alla title track (‘Botanica’) che chiude il disco è un unico percorso con tante fermate alle quali è impossibile scendere perché il viaggio va vissuto dall’inizio alla fine.

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>> Trailer "Botanica"

Management del Dolore Post-Operatorio - Un incubo stupendo

20.03.2017

"Un incubo stupendo" è il titolo del nuovo album del Management del Dolore Post-Operatorio. Il ritorno dei MaDe DoPo, a due anni di distanza da “I Love You” è stato annunciato lo scorso autunno dal primo singolo “Naufragando” e dal secondo singolo, la title-track “Un incubo stupendo” a gennaio. La combo abruzzese Romagnoli/Di Nardo è stata affiancata in studio da IMURI, band teramana formatasi nel 2014 e composta da Lorenzo Castagna (chitarra), Antonio Atella (basso) e Valerio Pompei (batteria). I membri de IMURI andranno a formare, insieme a Luca e Marco, il quintetto che salirà sul palco per il tour di “Un incubo stupendo”. L’intera produzione artistica del disco è opera dello stesso Marco ‘Diniz’ Di Nardo.

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>> Video "Un incubo stupendo"

Lo Stato Sociale - Amore, lavoro e altri miti da sfatare

20.03.2017

Esce l’attesissimo album “Amore, lavoro e altri miti da sfatare” de Lo Stato Sociale, “la band di cinque ragazzi bolognesi che fanno canzonette”. Si definiscono ironicamente così Albi, Bebo, Lodo, Carota e Checco che, a due anni dal loro ultimo successo con l’album “L’Italia peggiore”, sono pronti a tornare con il nuovo album “Amore, lavoro e altri miti da sfatare”.

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>> Video "Buona sfortuna"

Modena City Ramblers - Mani come rami, ai piedi radici

20.03.2017

In questa nuova avventura in studio i Ramblers fanno tutto da soli, con l'eccezione di un'unica collaborazione di enorme prestigio: la band americana Calexico, che impreziosisce di sapori desertici la ballata "Ghost Town", unto di approdo tra orizzonti morriconiani, celtici e tzigani. Il titolo del disco è metaforico e ben rappresenta il sentire dei Ramblers nei confronti della vita e del loro percorso artistico: mani e rami che abbracciano, accolgono, cercano, piedi e radici che tengono ben saldi, sostengono e ricordano. La voglia di conoscere e incontrare, di sperimentare musicalmente e intrecciare stili e linguaggi. (Fonte: Self)

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Gazebo Penguins - Nebbia

20.03.2017

Ecco pronto il nuovo lavoro in studio dei Gazebo Penguins, „Nebbia“. Dopo „Raudo“, i quattro, che si dividono tra correggio e zocca, tornano con un album maturo che sposta ulteriormente in avanti i confini del loro percorso musicale. (Fonte: Audioglobe)

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>> Video "Soffrire non è utile"

OfeliaDorme - Secret Fires

20.03.2017

Registrato nelle campagne del Galles (UK), con Howie B, Joe Hirst e Frank Rainey; Mixato da Howie B a Londra; Masterizzato da Ray Staff; "Secret Fires" è il frutto di altissima concentrazione e di scelte che non lasciano ambiguità, in cui gli elementi e i musicisti non si prevaricano mai a vicenda. Il tocco delicato del drumming di Michele Postpischl, le modulazioni dei synth di Tato Izzia e Francesca Bono, la voce incisiva ed eterea di Francesca Bono: tutto il suono è un equilibrio di profondità e leggerezza, una dimensione liquida senza asperità.

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Endrigo - Ossa rotte, occhi rossi

20.03.2017

“Ossa rotte, occhi rossi” è il primo full lenght firmato Endrigo, seguito degli EP "Spara" (2013) e "Buona tempesta" (2015). Il risultato è un disco diretto, sfacciato ed energico. Un disco che racconta semplicemente la merda e le meraviglie che capita di incontrare su e giù dai palchi, da cantare a squarciagola come un grido liberatorio che esce da una cantina, da un club o nella più calda notte estiva, tra zanzare, sudore e idee. Attitudine indie rock, senza fronzoli o sdolcinatezze armoniche, lievità solo apparente, per un album che sa essere aggressivo e ironico, ma anche delicatamente ruvido e melodicamente punk. Musica ribelle. Cuore, tempesta e emozioni.

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>> Video "Straight Outta Villaggio Sereno (BS)"

 

Derozer - Passaggio a Nordest

20.03.2017

Sono passati 13 anni dalla pubblicazione dell'ultimo disco dei Derozer. Era il 2004 quando usciva "Di nuovo in marcia". 13 anni di vita, quella vera, che hanno visto Seby & Co. passare attraverso vicissitudini di ogni tipo intermezzate da due fortunatissimi tour, nel 2012 e nel 2016. Proprio quest'ultimo tour ha dato ai Derozer lo stimolo, quello vero, per tornare in pianta stabile e per scrivere finalmente un nuovo disco, "Passaggio a Nordest".

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Decibel - Noblesse oblige

20.03.2017

Siamo nel 1977. Mentre il punk prende piede in tutto il mondo, tra i banchi di scuola del Liceo Berchet di Milano, Enrico Ruggeri fonda i Decibel insieme agli amici Silvio Capeccia e Fulvio Muzio. Oggi, a distanza di 40 anni, i pionieri del punk in Italia si riuniscono e pubblicano “Noblesse oblige”.

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Marco Ligabue - Il mistero del DNA

20.03.2017

Il nuovo lavoro di Marco Ligabue, “Il mistero del DNA” è composto da 9 brani. Avrà un profilo più rock rispetto ai due dischi precedenti. Le 9 canzoni, raccontano 9 destini, 9 DNA differenti. Un viaggio che vuole andare a scoprire, in ogni singola storia, se il DNA è la nostra traccia distintiva di partenza o un destino, una risposta già scritta per sempre. Canzoni che hanno come filo conduttore storie vere. Storie fotografate con il cuore. Storie incontrate direttamente viaggiando tantissimo per concerti.

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>> Video "Cuore onesto"

Stag - Verso le meraviglie

20.03.2017

Il concept di questo album è quello del viaggio, quindi ogni sua parte, dalla copertina al libretto interno, è concepita come una guida per intraprendere un viaggio fatto di dodici mete e tappe diverse. Dodici tracce che rappresentano dodici luoghi dell'anima in cui siamo stati e da cui siamo tornati per raccontarlo e condividerlo. Questo disco è concepito come una colonna sonora delle emozioni che abbiamo raccolto e provato durante le nostre avventure.

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Maurizio Camari - Cacciatori di sogni

20.03.2017

“Cacciatori di sogni” è il nuovo album di Maurizio Camardi. Si tratta di un progetto dedicato alle canzoni che vede la partecipazione di numerosi musicisti che affiancano il sassofonista padovano e la sua band con Francesco Signorini alle tastiere, Federico Malaman al basso, Davide Devito alla batteria, Ernesttico alle percussioni. Tra i numerosi ospiti spiccano i cantanti che prestano la loro voce nell’interpretazione delle canzoni dell’album: Rossana Carraro, Ricky Gianco, Patrizia Laquidara, Antonella Ruggiero, Paolo Archetti Maestri, Gualtiero Bertelli, Robert Wyatt, Rachele Colombo, Angela Milanese, Elena Ledda e Vittorio Matteucci.

Le Luci della Centrale Elettrica - Terra

05.03.2017

Dieci canzoni, dieci storie narrate per immagini che fotografano il tempo in cui viviamo. Dieci trame per unico filo colorato, tessuto nel modo visionario e lucido che ha reso Vasco Brondi uno degli artisti italiani più riconosciuti e riconoscibili degli ultimi dieci anni, e che in "Terra" si dimostra capace di raccontare i cambiamenti culturali e sociali che hanno contraddistinto gli ultimi decenni attraverso una musica che sempre di più sposa l’attitudine cantautorale con i suoni e i ritmi del mondo.

"Terra è un disco etnico – ha scritto Vasco Brondi - ma di un’etnia immaginaria o per meglio dire “nuova” che è quella italiana di adesso. Dove stanno assieme la musica balcanica e i tamburi africani, le melodie arabe e quelle popolari italiane, le distorsioni e i canti religiosi, storie di fughe e di ritorni."

"Terra" uscirà a forma di libro - scrive Vasco Brondi. Dentro, oltre al disco, c’è il suo diario di lavorazione, si chiama “La grandiosa autostrada dei ripensamenti”, ed è un diario di viaggio e di divagazioni dell’anno e mezzo di scrittura e degli ultimi tre mesi di registrazioni in studio. È ambientato tra l’Adriatica e un’isola vulcanica, tra studi di registrazione seminterrati e paesi disabitati in alta montagna, tra la Pianura Padana, il Nord Africa e l’America."

"Terra" è il quarto disco di inediti dopo "Canzoni da spiaggia deturpata" (2008), "Per ora noi la chiameremo felicità" (2010) e "Costellazioni" (2013).

(Fonte: La Tempesta Dischi)

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Paolo Benvegnù - H3+

05.03.2017

A tre anni di distanza dal disco “Earth Hotel”, Paolo Benvegnù torna con un nuovo album di inediti, “H3+”, dedicato alla perdita, all’abbandono e alla rinascita, un’antologia di visioni, dove la grazia, la molecola alla base della vita, riempie gli spazi tra le emozioni, conservando la memoria di quello che siamo stati e quello che saremo. “H3+” conclude la trilogia iniziata da “Hermann” e “Earth Hotel”: un viaggio a tre tappe all’interno dell’anima.

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Carmelo Bene - Lectura Dantis - cronaca e testimonianze di un grande evento

05.03.2017

Il racconto, le testimonianze, le emozioni di un grande evento insuperato e irripetibile. Il volume, a cura di Rino Maenza, ricostruisce la cornice storico-culturale in cui nacque la "Lectura Dantis" di Carmelo Bene nel primo anniversario della strage alla stazione di Bologna, dalla genesi dell'evento alla sua realizazzione, con l'eco delle polemiche, le testimonianze di chi vi prese parte, i commenti e le recensioni dei giornali di allora.

O.R.k. - Soul of an Octopus

05.03.2017

Torna il supergruppo composto da Lef (Obake, Berserk!), Colin Edwin (Porcupine Tree), Pat Mastelotto (King Crimson) e Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi). La presenza di Pat Mastelotto potrebbe inizialmente indurre gli ascoltatori a fare paragoni con la musica dei King Crimson - ‘Too Numb’ che apre il disco suggerisce similitudini con ‘Discipline’ per alcuni pattern ritmici di contrasto alla voce di Fornasari - o ancora con sonorità legate ai Pink Floyd, come nel caso di ‘Scarlet Water’, ‘Just Another Bad Day’ o in ‘Capture or Reveal’. In realtà la scrittura degli O.R.k. trae linfa da una moltitudine di fonti, coerentemente con gli abbondanti e variegatissimi curriculum musicali dei quattro membri fondatori. Il suono del rock a 360 gradi degli O.R.k. di “Soul of an Octopus” è moderno, energetico e affilato, ed è molto più della somma delle parti in gioco, potente ma sempre cantabile, a breve nuovamente in tour in Europa e Sud America. (Fonte: Goodfellas)

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Sula Ventrebianco - Più niente

05.03.2017

Registrato completamente in analogico il nuovo album del gruppo vede la collaborazione di Alberto Ferrari (Verdena) dietro al banco di regia. Un attesissimo concept album ricercato nei contenuti e nel suono, che segna un punto di svolta rispetto ai lavori precedenti della band campana. Un concept sull'inesorabile consumarsi della vita e dei suoi affetti, un album particolare che segna una nuova importante tappa in una discografia già tremendamente intensa come quella dei Sula.

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Giusy Ferreri - Girotondo

05.03.2017

“Un album diviso in due: la prima parte è più solare e spensierata mentre la seconda risulta più introspettiva ed emotiva”. (Giusy Ferreri)

Fra i 14 inediti che lo compongono anche “L’amore mi perseguita” in duetto con Federico Zampaglione, autore del brano, e altre collaborazioni di rilievo: quella con Marco Masini, che ha scritto “Immaginami”, e quella con Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti che ha firmato il brano “Occhi lucidi”. (Fonte: Sony Music)

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>> Video "Fa talmente male"

Alberto Radius - Antichi amori

05.03.2017

"80 minuti di musica che in un certo senso raccontano della mia vita." (Alberto Radius sul suo sito Facebook)

>> Presentazione di "Antichi amori"

Bobby Solo - Live in Sabbioneta

05.03.2017

Registrato persso il Teatro all'Antica di Sabbioneta con Antenore Adami (batteria), Roberto 'Bobo' Facchinetti (percussioni), Giorgio Antoniazzi (basso), Luca Olivieri (chitarra), Davide 'Jazz Man' (chitarra), Marco Quagliozzi (tastiere), Roberto Cetoli (wurlizer), Stefano Franco 'Boogie Man' (piano) e Luca Velletri (cori).

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Tolo Marton - My Cup of Music

05.03.2017

Il CD "My Cup of Music" è l’ultimo lavoro di Tolo Marton, realizzato in un anno e mezzo. La durata è di circa 65 minuti e contiene 18 brani, quasi tutti strumentali, di cui una sola cover. I brani sono divisi in tre sezioni: Fantasy Cup, Sentimental Cup, Mysterious Cup.

"Un disco gradevole, piacevole e che merita più di un ascolto. Atmosfere idilliache, sognanti, di estremo relax, da ascoltare in poltrona con un bel bicchiere di vino ed il caminetto acceso oppure come sottofondo o come esercizio sonoro. Piacerà ai cultori di musica celestiale ma anche ai chitarristi per capirne e capire i segreti di tanta autorevolezza sullo strumento. Svariate chitarre, un’armonica appena accennata, un vibrafono, un pianoforte in un solo brano e il tutto suonato dal solo Tolo con estrema disinvoltura e tanta classe." (Aldo Pedron, mescalina.it)

Edda - Graziosa Utopia

26.02.2017

Dopo sei album con i Ritmo Tribale e tre da solista (più un EP live), Edda torna con “Graziosa Utopia”, un disco maturo, forte e disperato, denso di suggestioni, spiritualità, provocazioni e amore incondizionato.

“Graziosa Utopia” è il titolo del disco, ma non esiste alcuna canzone con quel nome: è il concetto che lega le note con le parole, la sintesi perfetta del percorso interiore che ha portato la nascita delle canzoni.

Le melodie, talvolta corrotte da brusche e geniali intuizioni musicali, si intrecciano con raffinate e suggestive scelte armoniche.

Non è un disco aggressivo e nemmeno un disco di protesta. Edda ha fatto pace con se stesso e dialoga con i suoi demoni con insospettabile leggerezza, dispensando immagini e sensazioni di rara forza e indiscutibile serenità.

Tornano molti temi: la paura di abbandonarsi, la trascendenza, le piccole contraddizioni della vita quotidiana, questa volta descritte attraverso una consapevolezza stilistica che solo un artista con una sensibilità così estrema può raggiungere.

In sintesi, “Graziosa Utopia” racconta un sogno condiviso, quello di provare a stare bene, nonostante tutto.

(Fonte: Audioglobe)

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Cesare Basile - U fujutu su nesce chi fa?

26.02.2017

A quasi due anni di distanza dal precedente "Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più" che è valso una Targa Tenco per il miglior disco dialettale del 2015, ecco tornare Cesare Basile con un nuovo album di storie e canzoni.

È un canto dell'anima buia e profonda quello di Cesare Basile. Ancora una volta la scelta ricade sul dialetto siciliano, che si fa lingua e suono, oscuro e vivo, arcaico e contemporaneo al tempo stesso.

Ancora una volta l’autore dà forma e sostanza a un pugno di canzoni che si materializzato immediatamente in altrettanti pugni nello stomaco di chi ascolta.

È il suono del disco a marcare un fluire musicale totalmente inedito: un Mantra mediterraneo fatto di blues e di musica africana, di brani ipnotici spesso basati su uno solo accordo, di polifonie vocali e di controcanti femminili, di ossessive poliritmie percussive.

Il nuovo capolavoro di Cesare Basile.

(Fonte: Audioglobe)

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Angela Baraldi - Tornano sempre

26.02.2017

Dopo sette dischi, di cui due realizzati con Massimo Zamboni, e un’incubazione di cinque anni, esce il nuovo straordinario disco di Angela Baraldi dal titolo "Tornano sempre".

Un'idea nata dall'incontro della Baraldi con Giorgio Canali (qui produttore del disco) e Stewie DalCol, per il progetto "Love Tore Us Apart" un omaggio atipico alle canzoni dei Joy Division. Con loro, fin dalle prime note, Vittoria Burattini, batterista di Massimo Volume, che aveva già suonato nel disco “Baraldi Lubrificanti”.

“Tornano sempre” è frutto di improvvisazioni a microfono aperto, Angela con la Telecaster in mano o seduta dietro il piano elettrico, Stewie a stendere tappeti di chitarre o tastiere, Giorgio a storcere le dita sulla Les Paul, Vittoria a tenere insieme tutto con un groove rotondissimo e rotolante.

(Fonte: Audioglobe)

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Davide Shorty - Straniero

26.02.2017

“Straniero” è il primo album ufficiale di Davide Shorty. Il suo primo lavoro da solista esce ad un anno di distanza dalla partecipazione ad X-Factor, talent che gli ha consentito di farsi conoscere dal grande pubblico. L'indipendenza artistica ottenuta con la sua nuova etichetta Macro Beats è stata necessaria per realizzare ed essere pienamente soddisfatto di “Straniero”, un album personale e sentito in cui Davide ha voluto parlare non solo a se stesso, ma ad una intera generazione che si sente “straniera”, isolata ed emarginata in un mondo pieno di divisioni.

“Straniero” è un album che unisce il classico e il moderno, dove le indiscusse qualità canore di Davide Shorty vengono esaltate da ricercate sonorità tra l’hip hop, il soul, il funk e il jazz. Un album dal sound internazionale con testi figli della grande tradizione cantautorale italiana. Un lavoro ricco di collaborazioni importanti: Daniele Silvestri e la sua band, la neo soul band romana ThrowBack, il rapper Tormento (ex leader dei Sottotono) e la stella del rap underground Johnny Marsiglia. Davide ha composto e prodotto i brani del disco in prima persona con la collaborazione del tastierista Claudio Guarcello e del chitarrista Alessandro La Barbera dei Retrospective For Love.

Fonte: Agenzia Dire (www.dire.it)

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>> Video "Nessuno mi sente"

Samuel - Il codice della bellezza

26.02.2017

Primo progetto solista di Samuel, un album di dodici brani inediti, scritti tra Torino, Roma e Palermo e prodotto da Michele Canova tra New York e Los Angeles. “Il codice della bellezza” è un’ode all’essere umano, “fucina di idee e disastri”, un congegno che funziona ad emozioni, che ama, odia e tradisce, che si prende e si lascia. “Ho sempre pensato che la bellezza non fosse un concetto solamente estetico.” – racconta Samuel – “Il dono dell'eleganza, della sensibilità, dell'ironia fanno parte di un istinto interiore che rappresenta il bello degli essere umani. Ho provato ad immaginare la bellezza come un codice scritto dentro le persone speciali, quelle persone che sono fonte d'ispirazione per chiunque gli stia vicino”.

Cinque brani dell’album sono firmati da Samuel con Lorenzo Jovanotti, con cui duetta in “Voleva un’anima”. “Lorenzo Jovanotti è diventato una sorta di fratello maggiore musicale.” – rivela Samuel – “Mi è sembrato ci mettesse più energia Lorenzo in quei pochi giorni in studio per il mio progetto che io da quando avevo iniziato a pensarci! Quella di Lorenzo si chiama “generosità”, passione ed è proprio quella che lo ha reso Jovanotti, un artista ispirato una persona a cui non puoi non voler bene”.

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>> "Il codice della bellezza" (Album Trailer)

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Gang - Calibro 77

26.02.2017

Undici pezzi iconici della scena italiana degli anni ’70 reinterpretati magistralmente dai fratelli Severini in arte Gang. Le tracce scelte sono di Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Francesco Guccini, Claudio Lolli, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato, Giorgio Gaber, Ricky Gianco, Gianfranco Manfredi, Ivan Della Mea e Paolo Pietrangeli.

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Michele Bravi - Anime di carta

26.02.2017

Un disco generato da 3 anni di lavoro, un percorso lungo che ha portato alla creazione di un album introspettivo e di rinascita. “Anime di carta” rispecchia tutta l’ecletticità di Michele, la sua voce interpreta una consapevole scrittura pop d'autore in questo disco, le cui coordinate sonore vengono spostate verso il sound internazionale, tra la tensione della musica elettronica e l'intimismo classico dell'ensemble d'archi.

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>> Video "Il diario degli errori"

Chiara - Nessun posto è casa mia

26.02.2017

“Nessun posto è casa mia”, prodotto da Mauro Pagani, è un disco importante, è l’album che, dice Chiara, avrebbe voluto comprare, l’album che avrebbe voluto fare se non avesse fatto X-Factor, se avesse fatto un percorso diverso.

L’album prende il titolo dal brano con cui Chiara ha partecipato al 67° Festival di Sanremo. Impossibile non soffermarsi alla frase “i posti sono semplicemente persone”, perché Chiara pare abbia saputo circondarsi delle persone giuste, quelle di cui si fida, quelle dove con tanta spontaneità sono nate le sue canzoni, nel salotto del suo appartamento che condivide con le coinquiline da tanto tempo da esser diventate una vera famiglia, lo stesso salotto dove ha ospitato e scritto insieme agli autori di questo nuovo progetto, “dove se si è sereni può nascere qualcosa di bello, senza forzature”.

Un percorso fatto anche di incontri fortuiti, quello con Mauro Pagani, quello con alcuni nuovi autori con cui Chiara ancora non aveva avuto modo di collaborare, l’album infatti porta le firme di Pacifico, Daniele Magro, Marco Guazzone, Giovanni Caccamo, Virginio, Edwyn Roberts e Stefano Marletta, Niccolò e Carlo Verrienti, persone che l’hanno capita, l’hanno spinta a esprimersi nel modo giusto, con la musica e le parole.

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>> Video "Nessun posto è casa mia"

Il Pan del Diavolo - Supereroi

21.02.2017

A quasi tre anni di distanza da "Folkrockaboom", esce il nuovo esplosivo album di Il Pan del Diavolo, dal titolo "Supereroi". Il disco è il frutto di anni di sperimentazione e potenti esibizioni live sui più importanti palchi italiani, ed è la naturale prosecuzione del ricco percorso artistico che ha portato il duo siciliano alla pubblicazione di tre dischi, un Ep e a collaborazioni significative, come quelle con i Sacri Cuori, Jd Foster e Craig Schumacher. Voltate le spalle alla rabbia giovanile, Il Pan del Diavolo torna per parlare con spudorata sincerità di consapevolezza, impugnando riff eclettici e sviluppando intense ballate spirituali: con "Supereroi" dimostra di avere ancora una volta qualcosa di importante da comunicare, prende coscienza di sé e supera i propri confini musicali. Importanti le partecipazioni di alcuni mostri sacri del rock italiano, come Piero Pelù (che ha co-prodotto una buona parte del disco), Tre Allegri Ragazzi Morti, Vincenzo Vasi e Umberto Maria Giardini. (Fonte: La Tempesta Dischi)

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>> Video "Tornare da te"

Julie's Haircut - Invocation and Ritual Dance of My Demon Twin

21.02.2017

Nuovo album per gli emiliani Julie’s Haircut, una delle band italiane più apprezzate all’estero, „Invocation and Ritual Dance of My Demon Twin” esce infatti per Rocket Recordings (etichetta inglese per la quale escono tra gli altri Goat e Gnod) ed è uno stupendo viaggio tra psichedelia, avant-rock e musica sperimentale. (Fonte: Audioglobe)

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>> Video "Salting Traces"

Cosmetic - Core

21.02.2017

Esce il nuovo album dei Cosmetic, Core, che vedrà la luce in formato CD ed LP per To Lose La Track e Dischi Sotterranei. La formazione shoegaze romagnola torna ad essere uno dei gruppi di riferimento della scena indipendente italiana grazie ad un grande disco che è stato anticipato dal video di “Fine di un’epoca”. (Fonte: Audioglobe)

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>> Video "Fine di un'epoca"

Teta Mona - Mad Woman

21.02.2017

Concepito come naturale evoluzione dell’EP “Sheena” (2015), il nuovo album è stato costruito intorno ad un concetto che segue una grammatica di suono piuttosto personale ed emotiva. Interamente registrato e prodotto in casa, "Mad Woman" rappresenta l’unione di un cantautorato psych-folk con l’ipnotismo del dubwise in cui melodie accattivanti si contrappongono al suono profondo ed intimo delle linee di basso. Il primo singolo estratto da Mad Woman sarà “Whiskey”, b-side della grandissima Mina, a cui Teta Mona ha voluto dedicare il proprio tributo con uno dei due brani in italiano presenti nell’album. Il singolo è stato registrato e prodotto da Prince Jaguar. "Mad Woman" sarà la prima release della neonata label Garrincha Go Go", nata dalla collaborazione tra Garrincha Dischi (Lo Stato Sociale, Ex-Otago, Espana Circo Este, ecc) e la Treid Agency per la produzione e distribuzione italiana ed europea di progetti discografici in lingua inglese di artisti italiani ed internazionali. (Fonte: Audioglobe)

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Giorgio Poi - Fa niente

21.02.2017

“Fa niente” è l’esordio discografico di Giorgio Poi. Nove brani in cui le parole accompagnano l’ascoltatore in un immaginario privato, abitato da melodie fluttuanti e dirompenti.

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Zeppetella / Bex / Laurent / Gatto - Chansons!

21.02.2017

"Chansons!" è un’idea musicale, un trattato di diplomazia, un abbraccio tra cugini. Un bel gioco, soprattutto, per raccontare due mondi vicinissimi, che da sempre si osservano con reciproca curiosità e si influenzano a vicenda. L’Italia e la Francia si stringono la mano e si alleano, mettendo in campo quattro talenti cristallini: Fabio Zeppetella e Roberto Gatto, a rappresentare il tricolore col verde; Géraldine Laurent ed Emmanuel Bex come ambasciatori dei "bleus". L’inedito quartetto interpreta undici canzoni che raccontano al meglio la tradizione musicale e più specificamente cantautorale dei due Paesi. Dal capostipite Bruno Martino, passando per De André e De Gregori e arrivando a Pino Daniele, da una parte. Jacques Brel e Leo Ferré, Yves Montand e Joe Dassin dall’altra.

Sentieri Selvaggi - Le sette stelle

21.02.2017

Debutto su etichetta Deutsche Grammophon per Sentieri Selvaggi, l’ensemble che da anni svolge un imporantissimo lavoro per la promozione della musica contemporanea presso il grande pubblico coinvolgendo compositori ed interpreti di altissimo livello. Come evidenziato da Carlo Boccadoro, che è anche il produttore dei questo album, “Le sette stelle” raccolgono alcune delle composizioni più significative del panorama attuale.

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Maxophone - La fabbrica delle nuvole

21.02.2017

Quello dei Maxophone è un nome importantissimo nel vasto panorama del progressivo italiano. Come molti altri colleghi, si sciolsero dopo un solo omonimo LP pubblicato nel 1975; ma quell'unico, bellissimo album, è più che sufficiente a proiettarli nell'olimpo dei Grandi del prog italiano. Al recente ritorno sulle scene mancava un solo tassello: un nuovo album di brani inediti, che vede finalmente la luce in questo "La fabbrica delle nuvole", orgogliosamente pubblicato in esclusiva da AMS Records. (Fonte: BTF)

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Luigi Tenco - Luigi Tenco

21.02.2017

Il 14 maggio 1965, Luigi Tenco pubblicò il suo primo album con la Jolly. Oggi, in occasione del Festival di Sanremo e del 50° Anniversario da quando Tenco, insieme a Dalida, fu protagonista del suo ultimo festival, la Saar pubblica per gli amatori e i collezionisti, questo eccezionale vinile LP in tiratura limitata in bianco trasparente, uno dei capolavori del grande cantautore. Disponibile anche in versione CD. (Fonte: BTF)

Dalida - The Jolly Years 1959-1962 (Canta in Italiano)

21.02.2017

È il novembre del 1960 quando esce il primo album di Dalida cantato in Italia. Lo pubblica la Barclay l’etichetta fondata nel 1954 da Eddie Barclay e che in Italia fu distribuita dalla SAAR e inserita nel suo catalogo Jolly. Dalida è già una star internazionale e i suoi dischi vengono pubblicati in tutto il mondo con successo. La Jolly sin dal gennaio del 1959 ha distribuito nel nostro paese i 45 giri della cantante. In catalogo finiranno anche numerosi extended play con quattro canzoni e un paio di LP di formato ridotto a 25 cm, diametro ereditato dai vecchi 78 giri da poco scomparsi. In un doppio CD viene pubblicato quell’unico album dell’autunno 1961 che viene riproposto integralmente a e a cui vengono aggiunte 20 canzoni pubblicate su altri supporti tra il 1959 e il 1962. Anche disponibile la ristampa dell'LP originale del 1961. (Fonte: BTF)

Los Brincos - The Jolly Joker Years 1965/1969

21.02.2017

Uno dei migliori gruppi spagnoli degli anni sessanta è stato senza ombra di dubbio quello dei Los Brincos. Un beat alle volte primitivo e rozzo alternato a ballate molto belle somiglianti a quelle dei grandi gruppi internazionali vocali, a volte venivano chiamati i ‘Beatles Spagnoli’. Un sound riconoscibile al primo colpo, il loro suono può essere comparato in Italia a quello dei Ribelli del periodo 1965-1966. Perfetto l'alternarsi delle voci, elementare se vogliamo ma efficace il loro modo di suonare. Grazie alla Jolly i Los Brincos hanno avuto molto successo in Italia, soprattutto per le versioni italiane incise dalla stessa etichetta appartenente alla storica SAAR Records. (Fonte: BTF)

The Casuals - The Jolly Joker Years 1967/1969

21.02.2017

Formato da Howard Newcomb (chitarra, voce), John Roy Tebb (organo, voce), Alan Taylor (basso, flauto, voce), Michael Bray e Rob O’Brien (batteria), Ian Bruce Good (chitarra, armonica) e Steve Wallace (basso), il gruppo inizia a suonare nei locali di Liverpool negli anni sessanta. Nel 1966 i The Casuals giungono in Italia dove, ottenuto un contratto con la CBS e poi con la Joker, etichetta della famosa casa discografica SAAR Records, pubblicano alcuni 45 giri in lingua italiana e nel 1968 l’album antologico “Hour World”. Il loro più grande successo discografico è “Jesamine” del 1968: con questo singolo si affermano nelle classifiche europee; tra le altre incisioni italiane bisogna ricordare la canzone “Massachusetts”, cover dell'omonimo brano dei Bee Gees. Nel 1969 la SAAR Records e i The Casuals partecipano anche al 19° Festival di Sanremo con la canzone “Alla fine della strada”, eseguita in abbinamento con Junior Magli. (Fonte: BTF)

Umberto Maria Giardini - Futuro proximo

05.02.2017

"Futuro Proximo" è un album decisamente elettrico e dotato di grande personalità, sia nei suoni che nel linguaggio. Un reticolato in cui la mente si perde per poi ritrovarsi rinnovata negli episodi più austeri e di impatto del disco. Dedicato a chi dalla musica italiana di oggi si aspetta qualità e credibilità artistica. (Fonte: La Tempesta Dischi)

" 'Futuro proximo' è un disco importante e molto, molto bello, che balza immediatamente in testa a questo 2017 che finalmente sembra aver ingranato a dovere." (Recensione di Marco Jeannin su Rockol)

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>> Video "Alba boreale"

Pippo Pollina - Il sole che verrà

05.02.2017

"Il sole che verrà" propone 13 brani che mostrano altrettante sfumature della speranza e della vita, un percorso sonoro che si chiude con "Ancora una", brano che raccoglie tutti gli stimoli poetici dell'artista, e che da ballata per pianoforte diventa gesto rock, in un tributo alla sfrenata gioia di vivere per cui non basta una vita. Tutti conoscono il detto 'La speranza l'ultima a morire': per Pollina la speranza molto più dell'ultimo appiglio, essa il terreno fertile che permette la nascita di una canzone d'autore autentica e struggente, cosa molto rara da trovare di questi tempi...

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>> Video "E laggiù le lampare (feat. Rebekka Bakken)

Francesco De Gregori - Sotto il vulcano (Live)

05.02.2017

Doppio CD live registrato il 27 agosto al Teatro Antico di Taormina nel corso del suo 'Amore e furto tour'. Contiene "4 marzo 1943".

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Mariella Nava - Epoca

05.02.2017

13 nuove canzoni e musica e testi in cui riflette la vita, l'amore, l'arco di tempo che attraversa, e che non tradiscono i canoni della nostra canzone, fedeli alla qualità e al suo stile pur offrendoci qualche piacevole sorpresa. Mariella si è totalmente affrancata da tutto quello che morde e costringe la creatività artistica attuale. E questo fa la differenza. Un disco che suona da subito libero, pieno di riferimenti e omaggi a tutti quei generi musicali con cui Mariella si è formata ascoltando i migliori autori, cantautori e quella musica di ogni tipo che riempiva l'aria della sua infanzia e della sua adolescenza. L'esercizio è stato quello di richiamare i momenti chiave del suo percorso fino a qui e guardare anche al futuro.

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Luigi Tenco - Lontano lontano nel tempo

05.02.2017

Il meglio di Luigi Tenco. Contiene due brani per la prima volta su CD: "Lejano lejano" (Versione spagnola di "Lontano lontano") e "Un día y otro día" (Versione spagnola di "Un giorno dopo l'altro").

Lino Cannavacciuolo - Insight

05.02.2017

"Insight" è un viaggio. È il bisogno di comunicare. È la voglia di far viaggiare le mie emozioni. Con questo progetto voglio rappresentare l'essenza della mia musica. Stupire con poco. Tornare alle origini. Ho scelto il nome "Insight" insieme ad un caro amico. Mi ha colpito questo nome perchè è proprio la ricerca di intimità, la voglia di viaggiare dentro le emozioni, quel che voglio condividere con i miei fan. In questo lavoro fondo tutte le mie esperienze, dall'incontro con Pino Daniele, le lezioni del Maestro De Simone, dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Peppe Barra. "Insight" è anche un viaggio all'interno di tutte le colonne sonore che ho realizzato per il cinema, la televisione ed il teatro e la danza. Attraversare tutta la mia produzione riducendo l'epica a favore del virtuosismo delle voci degli strumenti.

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Fast Animals and Slow Kids - Forse non è la felicità

05.02.2017

Dopo tre dischi e un EP, esce il nuovo disco dei Fast Animals and Slow Kids, dal titolo "Forse non è la felicità". È un disco energico e dalle importanti contaminazioni, nato in assoluta libertà espressiva, che sviluppa, con sorprendente continuità rispetto ai dischi precedenti, un risposta ai disordini che la vita impone.

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Dj Fede - Funk & Dub - Live in London

05.02.2017

Il progetto Funk & Dub, ideato da Dj Fede, diventa un CD dal vivo registrato durante un live/dj set @ Horse & Groom di Londra. I brani dell'album "Rude Boy Funker" (disponibile in vinile per Brainlab Groove Records) e le versioni dub di "Funk & Dub" (disponibile su CD per Original Flavour) oltre a qualche inedito, danno vita ad un live/dj set dove il funk e il dub si incontrano armoniosamente creando atmosfere rarefatte, a volte il dub è classico, altre più elettronico e altre ancora il funk viene destrutturato in modo da dare forma ad un suono unico. Dj Fede, in 60 minuti, dà vita ad una performance unica che sicuramente accontenta chi ama il Funk e il Dub nelle sue molteplici sperimentazioni! (Fonte: Audioglobe)

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Dj Argento - Argento

05.02.2017

Dopo aver prodotto per anni strumentali per i maggiori rapper italiani, tra cui Turi, Colle Der Fomento, Kiave, Clementino, Gente De Borgata, Don Diegoh e Kaos One, negli ultimi due anni, Dj Argento si è dedicato a tempo pieno al suo lavoro solista. "Argento" è un disco a cui dà voce una schiera di rapper italiani che fa impressione vedere uno di fianco all’altro. L’elenco va da nomi che hanno segnato la storia del genere a nuovi punti fermi dell’underground passando per vari talenti in ascesa: Danno, Bugs Kubrick, Francesco Paura, Kaos, Deep Masito, Il Turco, Lucci, DSA Commando, Don Diegoh, Claver Gold, Romanderground, Metal Carter, 16 Barre, SottoTorchio, Kiave, Musteeno, Esa El Prez, Banana Spliff, Blo/B, Davide Shorty e Lord Madness. Ognuno con il suo stile a rappresentare un angolo d’Italia, compresi Dj come Craim, T-Robb, Bicchio e Cloud Danko. (Fonte: Audioglobe)

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España Circo Este - Scienze della maleducazione

05.02.2017

Il nuovo disco degli ECE è una sarabanda di gioia e libertà, che conferma la straordinaria capacità della band nell’accostare sapientemente colori ed elementi musicali anche assai diversi tra loro: è il “tango-punk”, quel genere (coniato dalla stessa band) che definisce questo risultato unico e travolgente sia nei passaggi più esplosivi, quanto in quelli più sognanti e suadenti. All’alba del 2017 “Scienze della maleducazione” rappresenta un’ulteriore traguardo ed elemento di crescita per il combo italo-argentino, qui impegnato nel tentativo di destabilizzare una società sempre più anemica e abituata a modelli preconfezionati, per riportarla a quella “maleducazione” intesa come approdo alla pura bellezza di chi è unico nella sua imperfezione, ricordandoci che sono i difetti a farci innamorare di qualcuno o qualcosa e a renderlo speciale. (Fonte: Garrincha Dischi)

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Spartiti - Servizio d'ordine

30.01.2017

Servizio d’ordine rappresenta il completamento del percorso intrapreso dal duo reggiano con l’album “Austerità”, che da marzo a settembre li ha portati in tour in tutta Italia, album che ritroviamo presente in molte playlist dedicate ai migliori dischi italiani indipendenti del 2016. (Fonte: Audioglobe)

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UnePassante - Seasonal Beast

30.01.2017

"Seasonal Beast" è il nuovo album di UnePassante: otto brani fatti interamente di elettronica e voce, in cui il pop flirta con esperienze formali e sonore di confine. Il progetto UnePassante, nato dalla vena compositiva di Giulia Sarno, giunge alla sua terza prova discografica, tappa importante di un percorso artistico all’insegna di una ricerca peculiare: quella di un’intersezione tra spunti estetici eterogenei, provenienti principalmente dall’universo pop ma declinati con una mentalità anticonformista, vicina agli ambiti sperimentali. (Fonte: Audioglobe)

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Maledetta Dopamina - Maledetta Dopamina

30.01.2017

Maledetta Dopamina è la prima uscita discografica dell'omonimo gruppo, trio a due batterie ed un basso composto da Lorenzo Novati (basso), Luca Novati (batteria e percussioni) e Luca Scattaretica (batteria e percussioni). Con questo lavoro i Maledetta Dopamina vengono alla luce.

Il disco è caratterizzato da una ritmica geometrica che gioca attraverso l'utilizzo delle due batterie e da un basso protagonista, determinante nell'impatto emotivo dei pezzi. Il gruppo crea sonorità sempre nervose e violente caratterizzate da melodie che variano con il susseguirsi dei brani, sapendo alternare momenti cupi e tristi a momenti energici e schizofrenici. Una particolare attenzione è stata prestata alla resa sonora dell' album, anche attraverso il lavoro di mastering di Giovanni Versari e un arrangiamento di viola e violini di Nicola Manzan su “Toro sedato”.

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Musica Nuda - Leggera

30.01.2017

Il duo Musica Nuda si presenta nuovamente sulla scena musicale con un nuovo album di inediti, nell’ormai affermata formula che vede la tagliente voce di Petra Magoni dialogare con il contrabbasso di Ferruccio Spinetti.

Un album fatto di incontri e straordinarie collaborazioni, tra cui spiccano quella con Tony Canto che suona la chitarra nel brano "Leggera"; Fausto Mesolella in "Tu sei tutto per me" e in "Feltrinelli", una canzone che parla dell’amore per lo storie da leggere ma anche da scrivere; Frida Bollani Mangoni nella semplice ed ironica "Canzone senza pretese" di Lelio Luttazzi ed infine Luigi Salerno in "Ti darò", un brano che rimanda alle grande canzoni degli anni ’60.

I Musica Nuda hanno collaborato con i grandi autori Peppe Servillo, Frankie hi-nrg mc, Kaballà, Tony Canto, Luigi Salerno, Alessio Bonomo, Susanna Parigi e Francesco Cusumanno che hanno donato canzoni “leggere”, nel senso più calviniano del termine; come diceva lo stesso Calvino: “bisogna prendere la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”. Questa filosofia è il minimo comune denominatore di questo CD, una linea sottile che unisce tutti i brani.

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Diodato - Cosa siamo diventati

30.01.2017

"Cosa siamo diventati" esce a tre anni di distanza dal suo primo album, "E forse sono pazzo", contenente il brano "Babilonia", presentato a Sanremo 2014. Dopo l’esperienza sanremese del 2014 e quella di organizzatore del Primo Maggio di Taranto, Diodato ci regala un album degno erede della miglior tradizione cantautorale italiana.

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Brunori Sas - A casa tutto bene

23.01.2017

Con un riscontro soprprendente di pubblico e critica, a tre anni di distanza dall’ultimo disco che lo ha consacrato come uno dei migliori narratori della sua generazione e uno dei nomi di riferimento della scena autorale italiana nel solco della migliore tradizione, Brunori Sas torna con il quarto album di inediti “A casa tutto bene”.

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J-Ax & Fedez - Comunisti col Rolex

23.01.2017

L’album nato dalla collaborazione di J-Ax & Fedez contiene 16 brani inediti, in cui sono presenti i featuring di Alessandra Amoroso, Arisa, Loredana Bertè, Alessia Cara, Giusy Ferreri, Nek e Sergio Sylvestre, Stash (The Kolors) insieme a Levante.

Il disco è un alternarsi di suggestioni: dalla visione introspettiva dei proprio sentimenti in “Assenzio”, alla globalizzazione e la standardizzazione dei trend in “Tutto il mondo è periferia”, passando ad un’analisi positiva del proprio paese, che tanto ha permesso di ottenere ad entrambi, in “L’Italia per me”.

“Comunisti col Rolex” è scritto interamente dalla coppia, con la partecipazione di Calcutta ai testi di “Milano Intorno” e “Allergia”.

L’uscita del disco è stata anticipata da “Vorrei ma non posto”, la hit da sei dischi di platino, e dal disco d’oro “Assenzio” feat. Stash e Levante. Il nuovo singolo è “Piccole cose” feat. Alessandra Amoroso.

(Fonte: Sony Music)

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Gnu Quartet - Untitled

23.01.2017

“Untitled” è un lavoro che condensa dieci anni di vibranti esperienze musicali in un materiale originale e potente. Da Niccolò Fabi ai Negramaro, dagli Afterhours alla PFM alle esperienze solistiche con orchestre sinfoniche e come compositori di colonne sonore per il grande schermo, le collaborazioni del GnuQuartet hanno arricchito la tavolozza sonora del gruppo rompendo tutti i confini “stereotipati”. Il disco ed il concerto propongono un punto di vista puro, primigenio e libero da suggestioni diverse dalla musica in sè, già attraverso la scelta dei titoli: i brani si chiamano infatti semplicemente “Idee” ed hanno un numero che li contraddistingue tradendone la cronologia compositiva ma non offrendo volutamente altri stimoli, sono semi musicali per cortometraggi dell'immaginario, occasioni di viaggi interiori.

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Ada Montellanico feat. Giovanni Falzone - Abbey's Road

23.01.2017

Ada Montellanico, preziosa interprete tra le più importanti del panorama nazionale, presenta questo omaggio con estrema originalità mettendo in risalto la forza narratrice delle composizioni della Lincoln ed esaltando quello che è il carattere africano della suo mondo sonoro e la sua profonda trasgressività. La scelta di creare una band atipica, caratterizzata dalla mancanza di uno strumento armonico fa acquistare a questa particolare formazione una straordinaria capacità di sprigionare un sound energico e affascinante esaltato dagli arrangiamenti curati dal grande trombettista Giovanni Falzone. (Fonte: Egea)

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Interiors - Plugged

23.01.2017

Interiors è un viaggio che unisce elettronico e analogico e cavalca il ritmo senza mai abusarne, in cui Valerio Corzani (voce, basso semiacustico, basso tinozza, percussioni, laptop e Iphone) ed Erica Scherl (violino, tastiera, effetti e looper), mettono in moto un tracciato pieno di fibrillazioni e sorprese, spesso creando un forte connubio con suggestioni visive, come quelle dei super8 sperimentali di Derek Jarman, o dei film del regista francocanadese Yann Arthus-Bertrand. Groove ossessivi stemperati dal violino di Erica Scherl (già con Alboreo, Stenopeica, Les Violons d'Ingres), corde acide arrotondate dai bassi profondi di Valerio Corzani (Mau Mau, Mazapegul, Daunbailò, Gli Ex, Caracas), tastiere felpate e suoni spaziali, in un continuo scambio di ruoli, che non perde mai d’occhio il sostegno percussivo e la balance ritmica. Squarci dub, improvvisazioni di taglio jazz, collage timbrici che sfiorano il glitch, sfumature etniche, incorniciati dallo spoken poetry di Corzani i cui testi sono accomunati dalla descrizione di paesaggi che possono sembrare "esterni" se non fosse per la dimensione onirica potente che li fa ridiventare "interni" ed interiori…come quadri di Dalì.

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Tiger! Shit! Tiger! Tiger! - Corners

23.01.2017

Il disco apre una nuova fase nella crescita musicale della band che ha trovato un equilibrio in una più matura e personale “forma-canzone”, guardando alla migliore tradizione dell’indierock americano (Sonic Youth, No Age, Pavement, Cloud Nothings) senza perdere di vista un approccio purista al genere. L’album è stato suonato in presa diretta per trasmettere l’urgenza del live, tra muri di chitarre, riverberi e suoni in bassa fedeltà che si alternano a parti dal timbro più cristallino e definito. Ulteriore passo in avanti per i TSTT che hanno deciso di inserire l’anima lo–fi della band all’interno di una struttura che strizza l’occhio ad atmosfere decisamente più mainstream.

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Alessio Franchini e Il Circolo dei Baccanali - Tutto può cambiare in un attimo

23.01.2017

“Tutto può cambiare in un attimo” è l’album di esordio di Alessio Franchini e Il Circolo dei Baccanali, progetto di musica inedita di Alessio Franchini, cantautore livornese. L’album contiene 11 tracce inedite e vanta la partecipazione di un artista di fama mondiale: mr. Gary Lucas. Le 11 canzoni contenute nell’album sono caratterizzate da un sound del tutto originale basato su chitarre acustiche e una sonorità canora che risultano più vicine al rock di un songwriter internazionale, piuttosto che alla musica più tipicamente italiana. L’utilizzo di accordature aperte alle chitarre permette di sperimentare soluzioni e sonorità nuove. L’insieme diventa un cantautorato dalla veste inusuale: un rock acustico alternativo, in italiano. (Fonte: Seahorse Recordings)

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